mercoledì, 23 Giugno 2021

Raggiunta l’intesa Governo-Regioni sulla riforma dell’Enit

Il presidente sarà scelto d’intesa e il 50% del Cda sarà scelto dalle Regioni

Il presidente dell’Enit sara’
nominato dal Governo d’intesa con le Regioni, alle quali
spettera’ l’indicazione del 50% (escluso lo stesso presidente)
dei componenti del Cda dell’ente, destinato a trasformarsi in
agenzia: e’ il contenuto dell’intesa raggiunta tra il
Coordinamento degli assessori regionali al Turismo e il ministro
delle Attivita’ produttive, Claudio Scajola.
I termini dell’accordo sulla riforma dell’Ente nazionale
italiano per il turismo sono stati riferiti venerdì scorso a Pescara dal
vice presidente e assessore al Turismo della Regione Abruzzo,
Enrico Paolini, coordinatore dell’organismo cui fanno
riferimento tutte le Regioni italiane.
Accordo raggiunto anche sul decreto che istituisce il
Comitato nazionale italiano per il turismo: nelle scorse
settimane le Regioni avevano lamentato scarsa rappresentativita’
nell’organismo. Il ministro Scajola – ha riferito Paolini – ha
accolto le osservazioni e le proposte delle Regioni. Il Governo
approvera’ un nuovo decreto, riformulato essenzialmente in
quattro punti.
Innanzitutto, ci sara’ una presenza paritetica di ministri
(sei) e di rappresentanti indicati dalla Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome
(cinque piu’ il coordinatore degli assessori regionali al
Turismo o un suo delegato). Al presidente della Conferenza dei
presidenti delle Regioni spetteranno, tra l’altro, le funzioni
di vice presidente vicario.
Nel nuovo testo e’, inoltre, prevista la presenza nel
Comitato dei presidenti dell’Associazione nazionale Comuni
italiani (Anci) e dell’Unione delle Province italiane (Upi).
Infine, i fondi per le iniziative di promozione turistica
all’estero saranno destinati non piu’ solo al progetto ”Scegli
Italia”, il futuro portale nazionale del turismo, ma anche al
progetto interregionale di portale telematico che le stesse
Regioni stanno realizzando e al Portale europeo per le
destinazioni turistiche. L’accordo riferito da Paolini prevede
la prossima ripartizione di fondi per 25 milioni di euro fra i
tre portali, per i quali ”si andra’ – ha detto – verso una
tendenziale unificazione”.
Il vice presidente della Regione Abruzzo ha annunciato che,
il prossimo 28 settembre, Pescara ospitera’ la Conferenza
nazionale degli assessori regionali al Turismo, nel corso della
quale sara’ illustrato nei dettagli l’accordo raggiunto.
Paolini ha sottolineato anche l’approvazione del riparto dei
fondi della legge 135/2001 sul finanziamento dei sistemi
turistici locali, che assegnera’ 25 milioni di euro alle
Regioni, dei quali poco meno di un milione andra’ all’Abruzzo.

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