martedì, 20 Aprile 2021

Rampiledro, per pedalare nella preistoria

Il 15 maggio tutti in sella per 40 chilometri in uno dei paradisi del Trentino

Conosciuta per il suo Lago e per l’insediamento palafitticolo che risale a circa 4.000 anni fa, la Valle di Ledro negli ultimi anni ha sposato anche la mountain bike. La zona ha tutti gli elementi per soddisfare gli amanti della bicicletta da montagna, soprattutto per la varietà di sentieri e mulattiere. La zona offre ben 15 percorsi permanenti, oltre 200 chilometri di itinerari di varia lunghezza e difficoltà, indicati sulla cartina creata ad hoc. Fra tutti, il percorso più divertente è senza ombra di dubbio quello della Rampiledro, la gran fondo di mtb che anche quest’anno veste i panni di seconda tappa del circuito Rampitour d’Italia.
La manifestazione, in programma del 14 e 15 maggio, si disputerà sul tradizionale tracciato di 40,5 chilometri e vedrà cimentarsi nella stessa gara sia gli specialisti della mountain bike, sia gli escursionisti che desiderano avventurarsi in una semplice pedalata domenicale. E come ogni anno non mancherà il tradizionale prologo della Minirampiledro, una simpatica sfida riservata ai ragazzi di età compresa fra i 7 e i 14 anni, che andrà in scena il sabato pomeriggio a partire dalle 15.30.
La Rampiledro attraversa in lungo ed in largo la Valle attraverso continui saliscendi e con la impegnativa Cima Marogna, a quota 1.843 metri, a fare da Gran Premio della Montagna. Come ogni anno sono attesi i grandi nomi della disciplina, a partire dai vincitori dello scorso anno Massimo Castagnetti ed Elena Giacomuzzi, oltre ai dominatori della prima prova del circuito: Ramon Bianchi ed Anna Ferrari.

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