lunedì, 6 Dicembre 2021

Riviera adriatica, la siccità rende il mare pulito

Il sindacato balneari accusa i fiumi e la loro mancata depurzione

Il mare della Riviera Adriatica non era così bello da anni e il merito va alla siccità, che ha dimostrato come l’inquinamento dell’ Adriatico dipenda dalla mancata depurazione delle acque che vengono scaricate nei fiumi. E’ questa la convinzione di Giancarlo Cappelli, presidente del Sindacato italiano balneari (Sib) dell’Emilia-Romagna, il quale in una nota scrive: ”Lo sapevamo, ma questa estate abbiamo avuto la conferma: il nostro mare va curato solo con la depurazione delle acque. Sono state raccontate tante storie, non si capiva perché la mucillagine appariva senza una logica. A volte si colpevolizzava il caldo e quindi patemi d’animo di fronte ad un fenomeno inarrestabile che metteva in crisi la balneazione” Secondo Cappelli ”la responsabilità, la negligenza e il menefreghismo sono di chi permette di scaricare nei fiumi di tutto e di più. Il fiume Po è sicuramente il maggiore imputato, ma i nostri fiumi non godono di migliore salute. Quindi non prendiamoci più in giro – aggiunge – ci voleva un periodo lungo di siccità per avere la tranquillità di garantire ai nostri turisti una balneazione così bella. Città come Milano ed altre, insediate fino alla costa, non possono continuare ad inquinare impunemente. Le nostre Amministrazioni hanno il dovere di pretendere la soluzione che sta nell’obbligare Comuni e privati a depurare quello che scaricano con i relativi controlli”.

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