martedì, 3 Agosto 2021

Rutelli a Berlino: “Più turisti tedeschi in Italia”

Scarsa qualità e prezzi elevati le ragioni del calo secondo gli operatori tedeschi

Nonostante gli incoraggianti segnali di ripresa del flusso turistico di tedeschi verso l’Italia, registrati nel 2005, è necessario fare “molto di più”. Questa l’opinione del vicepremier e ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, espressa a Berlino durante un incontro con gli operatori turistici tedeschi. “C’è un ritorno incoraggiante di turisti tedeschi verso l’Italia – ha chiarito Rutelli – ma dobbiamo fare molto di più, perché paesi che hanno un turismo organizzato meglio del nostro hanno raccolto posizioni in fatto di turisti tedeschi alle quali l’Italia non può e non deve rinunciare, per l’amicizia fra i nostri due paesi, per i vantaggi economici e culturali che ne derivano”. Secondo gli operatori tedeschi presenti all’incontro organizzato dall’Enit, il calo del numero di turisti provenienti dalla Germania, pari al 15% nell’ultimo triennio, con l’eccezione del 2005, è dovuto alla scarsa qualità e alla poca sicurezza dei servizi, nonché al rapporto negativo tra qualità e prezzo tanto che anche le offerte turistiche e i pacchetti vacanza non sono considerati convenienti. Ecco spiegato perché sempre più tedeschi preferiscono trascorrere le loro vacanze in Spagna e Turchia, paese quest’ultimo dove il numero degli alberghi a quattro o cinque stelle si aggira attorno al 44% contro il 23% dell’Italia.

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