venerdì, 25 Settembre 2020

Rutelli rilancia: “Vacanze più brevi e più frequenti”

Ieri riunione del Comitato nazionale del turismo, previste più risorse e un piano triennnale

Alberghi, camping e città d’arte aperti “per vacanza” 365 giorni all’anno. Vacanze scolastiche più brevi d’estate ma più frequenti nel corso dell’anno “senza trascurare la possibilità di raddoppiare la durata delle vacanze pasquali”. Il ministro con delega al Turismo, Francesco Rutelli torna sul progetto di riformare le vacanze degli italiani. L’occasione questa volta è venuta dalla riunione del Comitato nazionale del turismo, convocato ieri a palazzo Chigi dal vice premier al quale hanno partecipato gli stati generali del settore. In tema di vacanze scolastiche, Rutelli ha sottolineato che ogni passo in questa direzione dovrà avvenire sulla base di una concertazione costante con il mondo della scuola, degli enti locali, degli operatori del settore. “Senza escludere anche una regionalizzazione dei periodi di vacanza a scuola” come peraltro già avviene nei Land tedeschi. Intanto è già stato avviato il tavolo di concertazione con il ministero della Pubblica istruzione per eventuali modifiche al piano vacanze della scuola. Per quanto riguarda la dotazione finanziaria che serve a far correre il motore turistico del Paese, Rutelli ha assicurato l’impegno per reperire nuove risorse già nella Finanziaria 2007 che serviranno a rifinanziare la legge 135 (i sistemi turistici locali) e al raddoppio dello stanziamento per l’Enit. A quantificare la cifra sulle possibili disponibilità finali è stato Enrico Paolini, assessore al Turismo della Regione Abruzzo e coordinatore dei suoi colleghi regionali, secondo il quale dei circa 100 milioni di euro stanziati, 40 andrebbero come dotazione all’Enit (attualmente è di 20 mln). Paolini ha quindi ribadito l’appuntamento con la terza conferenza sul turismo, in programma a Montesilvano (Pescara) sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre. In quella sede le prospettive del settore turistico saranno affrontate nell’ottica di un piano triennale, per dare certezza di risorse e di programmi all’Agenzia del Turismo e all’Osservatorio nazionale sul turismo. Il tutto troverà un punto di caduta significativo nell’avvio del portale turistico Italia.it e nella presentazione del marchio unico per la promozione del brand Italia: due appuntamenti attesi per la fine del 2006 o, più certamente, per i primi mesi del 2007.

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