mercoledì, 23 Settembre 2020

Rutelli, valorizzare le Dimore Storiche

Inutile idea appesantimento tasse per esse

Inserire le dimore storiche private
nei circuiti culturali e turistici e nelle collegate iniziative
di promozione. Questa l’idea lanciata dal vice premier e
ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli, in un
messaggio ai partecipanti al convegno della Confedilizia a
Piacenza.
“Ritengo inutile e controproducente – ha scritto Rutelli nel
suo messaggio, reso noto da Confedilizia – l’idea di un
appesantimento della tassazione o di una riduzione degli attuali
benefici per le dimore storiche, che sono soggette a vincoli che
le rendono non commerciabili e soprattutto comportano onerosi
interventi di tutela che meritano agevolazioni e non aggravi in
considerazione di una spesso meritoria azione di salvaguardia.
Essa – conclude il messaggio del vice premier – dovrebbe essere
valorizzata anche attraverso l’inserimento del patrimonio delle
dimore storiche nei circuiti culturali e turistici e nelle
collegate iniziative di promozione”.
Il messaggio è stato accolto dalla platea del convegno di
Piacenza da molti applausi. “I convegnisti – ha commentato il
presidente della Confedilizia, Sforza Fogliani – hanno
particolarmente apprezzato il realismo e la volontà di
valorizzazione delle dimore storiche private che caratterizzano
il messaggio di Rutelli. I privati proprietari di beni culturali
assicurano la conservazione di un ingente patrimonio storico
artistico che lo Stato non sarebbe in grado di provvedere in
alcun modo a proteggere. Al di là di teoriche suggestioni
giornalistiche – ha continuato Sforza Fogliani – i proprietari
di dimore storiche, lungi dal chiudersi in una egoistica
concezione proprietaria, già da tempo hanno aperto alla
generale fruizione i loro beni e oggi certamente apprezzano
l’idea di una ulteriore valorizzazione in questo senso delle
loro case contenute nell’accurato messaggio dell’on. Rutelli”.

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