sabato, 17 Aprile 2021

Ryanair, la denuncia di una coppia romana per il volo fantasma Charleroi-Roma

Dopo un odissea di 24 ore hanno preso da Bruxelles un volo della Virgin

Due voli annullati di cui uno, fissato per il giorno successivo e con tanto di orario sul biglietto, mai decollato. E’ la disavventura denunciata alla procura della Repubblica di Roma da una coppia di giovani coniugi della capitale che avevano acquistato, tramite internet, i biglietti per il viaggio di ritorno da Charleroi a Roma con la compagnia ‘low cost’ Ryanair. Il denunciante, Alessandro Petronella, e’ stato ascoltato ieri dalla polizia giudiziaria su delega della procura che ha aperto un fascicolo – ma non risultano indagati – per il reato di
truffa. Secondo la denuncia il sei dicembre scorso Petronella e la moglie, che erano in compagnia di una coppia di amici, erano in procinto di imbarcarsi, all’aeroporto di Charleroi, sul volo Ryanair, destinazione Roma Ciampino, dopo una breve vacanza in Belgio. ”Ma dopo due ore di attesa, intorno alle 18 – spiega Petronella, difeso dall’avvocato Giacinto Canzona – in aeroporto ci hanno annunciato che a causa delle avverse condizioni atmosferiche il nostro volo era stato annullato”. Dopo aver recuperato i bagagli ai quattro amici, secondo
quanto riferito all’autorita’ giudiziaria, vengono assegnati altrettanti posti su un volo in partenza, sempre da Charleroi, su un volo in partenza per Roma il giorno successivo alle 7.30. ”Ma una volta tornati in aeroporto alle cinque del mattino successivo, dopo aver dormito in un albergo di periferia distante centinaia di chilometri – continua la denuncia – abbiamo appreso dai monitor che non esisteva alcun volo in partenza per Roma alle 7.30 e che il primo imbarco utile per Roma Ciampino era alle 12”. L’odissea sarebbe continuata scandita da rinvii e aggiornamenti della partenza, fino all’annuncio del volo annullato ”per le avverse condizioni meteo”. Alla denuncia Petronella ha allegato alcune foto che testimonierebbero di un assolato (ancorche’ freddo) pomeriggio ”con aerei, tranne il nostro, che continuavano ad atterrare e decollare”. Dopo circa 24 ore di attesa (”e di fronte ad un inspiegabile muro di indifferenza e silenzio) i quattro decidono di mettersi a bordo di un taxi e raggiungere l’aeroporto di Bruxelles dove riescono ad imbarcarsi su un volo ‘Virgin’ per Roma Fiumicino dove finalmente atterrano alle 20. ”Da quanto ci e’ accaduto – spiega Petronella – appare evidente che non esisteva alcun volo di rientro Charleroi-Roma Ciampino, nonostante avessimo acquistato biglietti di andata e
ritorno (allegati alla denuncia) con la compagnia low cost. Ed a finire nella nostra situazione sono stati circa 150 connazionali provenienti da diverse parti d’Italia”.

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