mercoledì, 1 Febbraio 2023

Sars, Assotravel chiede l’intervento del Governo

Sostegno indispensabile per le imprese che operano con Cina, Estremo Oriente e Canada

Con una lettera inviata il 7 aprile 2003 Andrea Giannetti, Presidente Assotravel (Associazione Nazionale delle Agenzie di Viaggio e Turismo), ha rivolto al Ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano, al Vice Ministro delle Attività Produttive, Adolfo Urso, una comunicazione con cui viene richiesto un intervento urgente a sostegno delle imprese specializzate nell’organizzare e gestire i flussi turistici da e per la Cina, l’Estremo Oriente e il Canada, in relazione agli effetti della diffusione dell’epidemia di SARS.
Nella lettera si legge che il nostro Paese non può permettersi di vedere disperso il patrimonio di rapporti e di knowhow detenuto da queste imprese, oggi in estrema difficoltà. Soprattutto se ci si riferisce alla Cina, va considerato che il turismo in entrata in Italia è in costante aumento, e che, all’interno di tale segmento, si è andata sviluppando una domanda di turismo industriale che include visite agli impianti e acquisti di prodotti industriali (oltre quelli che sono normali viaggi di business travel che pure risultano sostanzialmente azzerati in questo momento).
Giannetti continua, poi, invitando a porre attenzione anche alle aziende specializzate nel portare italiani in Cina: gli assetti dell’economia mondiale, gli scambi di flussi (compresi quindi anche quelli turistici) non possono che avvenire secondo il principio di reciprocità che garantisce la libertà dei flussi nelle due direzioni e che va tenuto presente come l’interscambio turistico garantisca questa grande opportunità per il nostro Paese rispetto ad un bacino di oltre un miliardo di persone in costante crescita economica.
Assotravel con la sua iniziativa, comunicata anche al Presidente di Confindustria Antonio D’Amato e al Presidente anche di Federturismo, Giancarlo Abete, pone l’accento sulla possibilità di interventi che garantiscano anche i livelli occupazionali e diano respiro alle imprese in attesa che l’epidemia possa essere messa sotto controllo e i flussi turistici riprendano almeno in parte.

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