mercoledì, 19 Giugno 2024

Scattati negli Usa i nuovi controlli anti-terrorismo

Dal primo gennaio è partita l’operazione “bagagli aperti”

Viaggi più sicuri (in teoria) negli Stati Uniti a partire dal primo gennaio. Con il primo dell’anno sono scattati infatti nella stragrande maggioranza degli aeroporti americani i nuovi controlli anti-esplosivo. Nuovi macchinari sono stati installati in almeno 320 dei 429 aeroporti commerciali degli Stati Uniti, e nuove squadre di cani anti-esplosivo sono state addestrate. Il dispositivo sarà progressivamente completato e perfezionato nel 2003: intanto, dove non ci sono strumenti, si procede con controlli manuali. Il programma ‘K-9’, una sigla che letta in inglese suona ”canino”, venne lanciato dopo l’incidente nel luglio 1996 al volo 800 della Twa, che non era opera di terroristi: grazie ad esso, le squadre di cani anti-esplosivo sono oggi diventate 267 in 63 aeroporti e saliranno, entro la fine del 2003, a 325 in 82 aeroporti. Con il 31 dicembre, si fa anche più stringente il consiglio ai viaggiatori a lasciare aperti i bagagli, all’imbarco in un aeroporto americano. Infatti, in base alle nuove regole, se i controllori riscontrano qualche cosa di anomalo possono aprire e ispezionare il bagaglio sospetto. Se il bagaglio è già aperto, poco danno. Un appunto della Tsa informerà il viaggiatore al suo arrivo che il suo bagaglio è stato aperto per motivi di sicurezza e gli dirà quali oggetti sono stati eventualmente asportati o trattenuti. Per fare fronte a tutte le evenienze, i controllori sono stati dotati delle chiavi universali dei modelli di valigia di tutte le maggiori marche. Ma quando non sarà possibile aprire il bagaglio con le buone, i responsabili useranno le cattive: nel peggiore dei casi tratterranno il bagaglio e, se lo riterranno necessario, lo distruggeranno. Di qui, il consiglio di lasciare le valige aperte e di essere molto attenti nel farle. Alcuni prodotti alimentari tipicamente italiani sono a rischio: l’olio e anche la pasta possono, per la loro densità, confondere le macchine e fare loro percepire un pericolo.

News Correlate