sabato, 12 Giugno 2021

Sciopero e turismo, rinnovo del contratto per 1 milione di lavoratori

Cisl, senza risultati presto nuove agitazioni

Se non dovesse riaprirsi la trattativa, i lavoratori del turismo, dopo lo sciopero di venerdì scorso, potrebbero programmare nuove agitazioni. E’ quanto afferma, in una dichiarazione, Pierangelo Raineri, segretario nazionale della Fisascat-Cisl, commentando lo sciopero dei lavoratori del settore. I dipendenti del turismo, sottolinea Raineri, “rivendicano con forza la necessità di rinnovare al più presto il contratto ormai scaduto da undici mesi; il buon livello di adesione agli scioperi registrato mediamente nel settore, con particolare riferimento agli alberghi non stagionali e catene alberghiere, alla ristorazione collettiva ed autostrade, dimostra che il problema è sentito dalla gente e che le controparti devono rivedere seriamente le posizioni fin qui sostenute nella trattativa”. Per Raineri, “se il negoziato non dovesse riprendere rapidamente per produrre in tempi certi un risultato, si renderà necessario un nuovo calendario di agitazioni in tutto il settore, a sostegno di questa vertenza contrattuale che interessa circa un milione di lavoratori”.

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