venerdì, 23 Aprile 2021

Sea Handling, il Referendum boccia l’accordo

Sindacati e azienda dovranno risedersi al tavolo per tracciare la via del risanamento

Ai dipendenti non era piaciuto subito, ma dopo il Referendum di ieri è chiaro che l’accordo per il risanamento di Sea Handling, siglato nello scorso mese di giugno tra le organizzazioni sindacali e l’azienda che gestisce gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa, deve essere rinegoziato. ”Prendiamo atto del risultato del voto – afferma una nota della Filt-Cgil – e chiediamo che si azzeri la situazione e si riparta daccapo”. La Fit-Cisl, nel dare notizia dei risultati del referendum (totale votanti tra Linate e Malpensa 3354; totale sì 1291, pari al 38,49%; totale no 2063, pari al 61,51%) rende noto un documento con il quale, ”ritenendo comunque vincolante l’esito referendario”, invitava la Sea a non procedere all’applicazione dell’accordo – anche in caso di vittoria dei sì – in attesa dell’esame di un ricorso depositato ieri presso il tribunale del lavoro di Milano.

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