martedì, 15 Giugno 2021

Secondo Tozzi si chiude un’altra stagione grigia

Per la Fiavet aumentano settimane corte, week end ed escursioni

”Quella che sta per chiudersi,
potrebbe essere archiviata come un’altra stagione grigia per il
turismo italiano”. Lo sostiene il Presidente della Fiavet, la
Federazione delle agenzie di viaggio, Antonio Tozzi, secondo il
quale il chiaroscuro del settore e’ sempre piu’ evidente.
Da una parte gli italiani che si muovono di piu’, ma
all’interno dei confini nazionali, dall’altra gli stranieri che
pur rimanendo stabili quantitativamente, sono apportatori di
minori entrate. Segno evidente, secondo la Fiavet, che ai
turisti americani, giapponesi e tedeschi, si sono sostituiti
quelli provenienti dall’area Euro o dall’Europa dell’Est, che,
per ragioni diverse, non producono gli stessi effetti economici.
Dei quattro mesi estivi (giugno-settembre), probabilmente
solo agosto si chiudera’ con un segno positivo. Il movimento
globale di turisti dovrebbe attestarsi alla fine, per questo
mese, su un +3%. In attesa di vedere come andra’ settembre, per
il quale si nutre un certo ottimismo, soprattutto per
l’incoming, si deve registrare un segno negativo per il mese di
luglio, solo parzialmente compensato da un buon giugno.
Il caldo afoso di questi ultimi tre mesi, ha indotto la
maggior parte degli italiani a preferire le localita’ marine
(quasi il 70%) e montane (17%). In calo le città d’arte (6%). Il
rimanente 7% si e’ suddiviso nei cosiddetti turismi minori
(terme, laghi, campagna).
Complessivamente e’ stato registrato un consistente aumento
delle settimane corte, dei weekend e delle escursioni, a scapito
dei lunghi soggiorni per periodi superiori ai 15 giorni. Gli
italiani che si sono recati all’estero e quelli che lo faranno
prossimamente saranno in leggera flessione (þ1%) rispetto allo
scorso anno.
Fra le destinazioni estere, quella che ha riscosso i maggiori
consensi e’ stata la Spagna, soprattutto le isole (Baleari e
Canarie), seguita dalla Grecia. Buona la tenuta delle capitali
europee, mentre in forte crescita, soprattutto per quanto
concerne il turismo balneare, si segnalano la Croazia e la
Slovenia, favorite dal potenziamento dei servizi di trasporto
via mare e dai prezzi piu’ contenuti rispetto alle destinazioni
dell’area Euro. Il potenziamento delle frequenze nei
collegamenti aerei ha favorito anche i paesi scandinavi. Alle
solite Copenaghen e Stoccolma, si e’ aggiunta quest’anno anche
Oslo.
Sul medio raggio, il Mar Rosso si e’ confermata la
destinazione extra europea con il maggior appeal. Nel lungo
raggio consistenti incrementi sono stati registrati per Cuba,
Santo Domingo, Maldive, Mauritius, Seychelles e Messico. Anche
gli Stati Uniti, grazie all’apprezzamento dell’euro sul dollaro
ha confermato i tassi di crescita dei primi mesi dell’anno,
quando proprio gli italiani, fra gli europei, si distinsero per
aver fatto registrare gli incrementi più consistenti.
Sostanzialmente stabile la percentuale (25%) degli italiani
che si rivolgono alle agenzie di viaggio per la programmazione
delle proprie vacanze. I sempre piu’ frequenti casi di
disservizio lamentati, dovuti spesso ad incauti acquisti, hanno
tuttavia generato nel consumatore una maggiore propensione a
rivolgersi al turismo organizzato e ad operatori specializzati.
E’ stato notato, ad esempio, che sono in forte aumento, fra
quanti si rivolgono alle agenzie di viaggio, coloro i quali,
all’atto dell’acquisto di un pacchetto vacanze, richiedono
espressamente la sottoscrizione del contratto, l’unico mezzo per
mettersi al riparo da sgradite sorprese.
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