sabato, 27 Febbraio 2021

Segnali positivi per il turismo made in Italy

Tornano i tedeschi, arrivano cinesi e indiani e gli italiani preferiscono “giocare in casa”

L’Italia torna infatti a essere meta di vacanze a breve e lungo periodo, sia per europei che per americani, australiani, cinesi, indiani e arabi, sia per i nostri connazionali, che per il 46% dei casi hanno deciso di trascorrere le loro vacanze entro i confini domestici. Queste le indicazioni sull’andamento del turismo nel Belpaese per la prossima estate emerse ieri nel corso della conferenza “Essere e Apparire – l’immagine del turismo, i desideri dei turisti, la missione dell’Italia, per un turismo della qualità, della bellezza e dei territori”, organizzata da Symbola – Fondazione delle qualità italiane con Expocts e Bit-Borsa Internazionale del Turismo. Due gli studi presentati: il primo “Estate 2006: la stampa estera premia l’eccellenza italiana”, realizzato da Klaus Davi, il secondo “Osservatorio sul turismo italiano”, condotto da Renato Mannheimer. Per quanto riguarda la prima ricerca, i dati estrapolati
dall’analisi di 3.473 articoli monitorati dal 1 gennaio al 15 giugno 2006 su 90 testate di 12 nazioni, mostrano una propensione favorevole all’Italia delle più prestigiose testate internazionali, in particolare del Medio ed Estremo Oriente con commenti lusinghieri, innanzitutto da Cina, Russia e mondo arabo. Si allungano i tempi di permanenza e viene abbinata la visita di una città d’arte ad un periodo di vacanza in una località balneare. Inoltre le ricerche mostrano come il 2006 segni un ritorno in massa di turisti tedeschi nel nostro Paese: nel gennaio-febbraio di quest’anno due terzi dei tedeschi aveva già pianificato le proprie vacanze e la percentuale più alta delle prenotazioni, pari all’8,4% è destinata proprio all’Italia, superando anche la Spagna. Alla stampa estera, tuttavia, non sfuggono anche gli aspetti negativi di una vacanza in Italia. Le cause di maggiori lagnanze arrivano per scioperi, degrado artistico, viabilità, caro prezzi, criminalità e inquinamento. Accanto al successo all’estero, l’Italia registra anche il pieno di preferenze presso i turisti italiani. La maggior parte del campione degli intervistati, su un campione di 4124 individui, che andrà in vacanza, pari a quasi il 60% degli italiani, quest’estate ha scelto come destinazione le località italiane (46%), mentre i vacanzieri che varcheranno i confini nazionali sono l’11%. Tranquillità, pulizia, cura dell’ambiente ed equilibrio tra prezzi e qualità dei servizi offerti, sono gli elementi che gli italiani pongono al primo posto delle aspettative per una vacanza riuscita, unite al desiderio di ‘sentirsi’ a casa anche quando si va in villeggiatura. Per quanto riguarda il punto di vista degli operatori, si percepisce un netto cambiamento nell’andamento del mercato turistico articolato principalmente in 3 fattori: l’affermarsi di un turismo fai da te e di un turista sempre più indipendente, la riduzione della disponibilità di spesa, la scelta di soggiorni più brevi e più frequenti del corso dell’anno.

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