sabato, 17 Aprile 2021

Sib, attendiamo la convocazione del Governo

I termini per la proroga del decreto sono già scaduti

”Nella consapevolezza che un aumento del 300% vorrebbe dire la fine del turismo balneare, siamo in attesa di essere convocati entro pochi giorni per conoscere i
contenuti del provvedimento governativo di riforma della Finanziaria 2004”. E’ quanto rende noto il Sindacato italiano balneari (Sib). L’ultima proroga del Parlamento per la promulgazione di un decreto interministeriale attinente i nuovi valori di calcolo dei canoni demaniali marittimi per le imprese turistico-ricreative e’ scaduta – ricorda il Sib – e ad oggi manca ancora un qualsiasi provvedimento legislativo volto a riformare quella parte della Finanziaria 2004 che prevedeva l’aumento del 300%. ”Seppure fortemente preoccupati per la mancanza, fino ad oggi, di un indirizzo legislativo di riforma dei criteri di
calcolo dei canoni – ha detto Pietro Gentili, segretario generale del Sib, aderente a Confcommercio – prendiamo atto della volonta’ del Governo e del Parlamento di non dare alcun seguito all’applicazione di un aumento indiscriminato dei canoni e restiamo fiduciosi in un incontro urgente e decisivo con i competenti organi ministeriali per concertare un provvedimento organico in grado di garantire il gettito erariale di 140 milioni di euro attraverso nuovi valori di calcolo sopportabili per le singole imprese balneari”.

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