martedì, 29 Settembre 2020

Sicilia, al Kempinski 24mila presenze nel primo anno

Entro 3 anni a Mazara campo internazionale da golf e porto turistico

E’ un anno ricco di soddisfazioni quello che si è appena concluso per il Kempinski, il resort di lusso a Mazara del Vallo e l’unico in Italia della catena alberghiera. L’albergo ha festeggiato il suo primo compleanno con un bilancio di novemila clienti per un totale di 24 mila presenze alberghiere. Un mix di ospiti composto da un 70% di individuali e il 30% di gruppi commerciali. “Il 49% dei nostri ospiti – ha affermato il nuovo direttore del Kempinski, Paolo Sanavia – sono stati italiani, il 19% tedeschi, il 10% di inglesi, il 4% di svizzeri e di americani, il 3% di francesi e di spagnoli e il rimanente 8% di altri paesi stranieri”. Intanto proprio all’Hotel Kempinski mercoledì sera è stato presentato un doppio contratto di programma. Nel giro di tre anni saranno investiti quasi 150 milioni di euro per la costruzione di un porto turistico e un campo da golf da 18 buche a Mazara del Vallo, che diventerà così il primo distretto turistico di eccellenza nel Sud Italia. Grazie all’impegno di Mediterranea, nel portafoglio della holding Sicily House che un anno fa ha inaugurato il Kempinski siciliano, e di altre imprese e banche, dei fondi del Cipe e di quelli di Sviluppo Italia, fra circa 3 anni potrebbe essere pronto il campo da golf, un investimento di 46 milioni di euro (26 privati e 20 pubblici) nei 120 ettari di terreno che separano il Kempinski dal mare. Accanto al campo da golf nascerà un residence di lusso e un’impresa agricola che daranno in tutto altri 70 posti di lavoro. Per la realizzazione del porto turistico d’elite si dovranno attendere circa due anni e mezzo. “Sono stati presentati due progetti – ha detto il sindaco di Mazara, Giorgio Maccadino – uno da 1.200 posti barca, che impegnerebbe circa cento milioni di euro, totalmente finanziati da privati, e l’altro da 500 posti e 40 milioni di euro, con fondi per la metà regionali”. Intanto il presidente della Mediterranea Spa, Giovanni Savalle sta lavorando, assieme al presidente dei 52 Kempinski sparsi per il mondo, a un progetto per portare negli alberghi di lusso i prodotti enogastronomici siciliani. “Questo permetterà – ha detto Savalle – di fare crescere ancora di più il marchio ‘Sicilia’ nel mondo e di farlo apprezzare da una clientela d’eccezione come quella che frequenta gli hotel Kempinski”.

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