lunedì, 18 Gennaio 2021

Sicilia, potenziare la rete ferroviaria

Fit Cisl: “Fatti passi avanti, ma ancora troppo lontani dagli standard europei”

Il completamento del raddoppio della Palermo-Messina e interventi mirati alla sicurezza della rete ferroviaria dell’Isola. Questa la richiesta della Fit Cisl siciliana, secondo cui, nonostante i massicci interventi di ammodernamento delle traversine e qualche chilometro di raddoppio, la rete ferroviaria siciliana è ancora lontana dagli standard nazionali ed europei. “In quattro anni di vertenza – spiega Amedeo Benigno, segretario regionale Fit Cisl Sicilia – sono stati rinnovati 300 Km di binario, attivati oltre 20 Km di raddoppio sulla Messina-Palermo, e realizzati interventi impiantistici per il miglioramento della sicurezza nella gallerie di Marianopoli e Tindari, sempre nel messinese. Sono state introdotte anche nuove tecnologie per la sicurezza della circolazione, ma non è ancora sufficiente”. Il sindacato dei Trasporti infatti, ha monitorato l’orario di partenza dei treni dalla stazione di Palermo, per tutto il mese di giugno. In trenta giorni, il 90% dei treni a lunga percorrenza ha subito un ritardo aggravando una situazione che si era già manifestata nei mesi scorsi. Da 50 a 168 minuti la media dei ritardi. A causare i disagi, secondo il sindacato, anche l’insufficienza dei manovratori, che nelle stazioni si occupano di preparare le vetture alla partenza.

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