sabato, 23 Gennaio 2021

Sicilia/1, approvato il nuovo piano agrituristico

Prevista una certificazione di qualita’ della Regione

Certificazione di qualita’ per le aziende, modifica del loro sistema di classificazione e formazione professionale degli operatori agrituristici. Sono questi alcuni dei punti principali del nuovo piano regionale agrituristico 2005/2007, approvato in Sicilia con un decreto dell’assessorato regionale dell’Agricoltura e delle Foreste e pubblicato sul numero 54 della Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. Il provvedimento e’ stato adottato in attesa dell’aggiornamento della legge regionale n. 25/94 sull’agriturismo, la cui modifica si rende ormai necessaria per lo sviluppo del settore.
Il piano mira, tra le altre cose, a favorire la diversificazione dei flussi turistici e ad ampliare la stagionalita’ dell’offerta agrituristica. Per il raggiungimento di tali scopi, il testo prevede la revisione dell’attuale sistema di classificazione della aziende agrituristiche, che sara’ piu’ strettamente legato alla realta’ agricola dell’azienda, come avviene nelle altre regioni italiane. Si prevede, inoltre, l’istituzione di una specifica certificazione di qualita’, rilasciata dall’assessorato regionale dell’Agricoltura e delle Foreste alle aziende che rispetteranno i parametri stabiliti riguardanti particolari aspetti. Ad esempio, la valenza ambientale, storica, culturale e paesaggistica del sito in cui sorge l’azienda, l’offerta di servizi come l’ospitalita’ con ristorazione riservata agli ospiti, le attivita’ culturali e ricreative e infine la ristorazione, che deve essere effettuata esclusivamente con prodotti aziendali e/o provenienti da produzioni della zona certificate biologiche e/o DOP o IGP (con l’eccezione delle bevande e dei prodotti da forno). Le aziende che riceveranno tale certificazione potranno inserire, nel proprio materiale pubblicitario e promozionale e nella segnaletica aziendale, la dizione “Agriturismo di qualita’ riconosciuta dalla Regione siciliana”.
Altro aspetto importantissimo riguarda la qualificazione professionale degli operatori agrituristici, che devono sapere almeno una lingua straniera. In quest’ottica assume un ruolo fondamentale la formazione preventiva e in corso d’opera degli operatori. Per questo motivo, il decreto auspica che nella nuova legge regionale in materia di agriturismo sia previsto il requisito della qualificazione professionale, come elemento vincolante per l’esercizio dell’attivita’. Il testo completo del decreto puo’ essere reperito all’indirizzo internet qui di seguito indicato.

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