sabato, 10 Aprile 2021

Sicurezza aerea, Enac prepara direttiva con Enav e gestori aeroportuali

Riggio, bisogna rafforzare le procedure

Per mettere ulteriormente sotto controllo il fenomeno delle incursioni in pista di aerei ed altri eventuali inconvenienti negli aeroporti ”bisogna rafforzare le procedure” di sicurezza. Su questo stanno lavorando Enac, gestori aeroportuali ed Enav. Lo ha detto il presidente dell’Enac, Vito Riggio dopo il mancato decollo di un aereo venerdì scorso a Malpensa. ”Tenere per esempio le luci rosse accese anche se c’è piena visibilità – ha spiegato Riggio – è un deterrente, che si aggiunge ad altre segnalazioni, inoltre si possono semplificare i segnali nelle comunicazioni tra torre di controllo e pilota in modo che siano brevi e non complessi nel rigoroso rispetto delle regole internazionali”. A margine della consegna da parte dell’Enac a Sea e Adr della
certificazione relativa alla progettazione e all’esercizio degli aeroporti, Riggio ha detto che le incursioni in pista ci sono ”perché il traffico va aumentando ma rischi veri non ce ne sono. Per mettere sotto controllo il fenomeno c’è una
tecnologia specifica che mette tutto in automatico e consente di guidare gli aerei fino a quando non si fermano. Nel frattempo ci sono procedure che si stanno studiando da parte del dipartimento della sicurezza dell’Enac d’intesa con i gestori aeroportuali e con l’Enav per rafforzare le procedure”. Quando c’è nebbia, ha osservato Riggio ”si blocca tutto, i tempi si rallentano, il livello di attenzione aumenta, scattano tutti i meccanismi automatici di sicurezza. Quando c’è visibilità, come l’altro giorno, di fatto non può succedere niente perché il paradosso è che l’incidente si verifica perché non scattano quelle procedure che ci sono per la nebbia e non si verifica perché c’è la visibilità”.

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