venerdì, 25 Settembre 2020

Sicurezza aerea, Sky Marshall anche in Italia?

Il Senatore Mauro Fabris ha presentato un disegno di legge

Il sen. Mauro Fabris (Alleanza Popolare-Udeur), vicepresidente della commissione trasporti del Senato, ha presentato insieme ai senatori Dentamaro, Filippelli, Righetti, Barbatella, Crema, Peterlini, Toia, Liguori, Manzella, Pessina, Scalera, D’Ambrosio e al Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, un disegno di legge che stabilisce l’obbligo per tutte le compagnie aeree operanti sugli scali italiani di avvalersi di Sky Marshall. Si tratta di operatori specializzati che salgono ”non armati” a bordo degli aeromobili e sono addetti alla protezione della cabina di pilotaggio dei velivoli. ”Gli aeroporti italiani, già deficitari per disservizi strutturali – sottolinea Fabris – sono costretti a subire anche il trauma dell’effetto del terrorismo. La tensione internazionale e gli attentati che si susseguono nel mondo, le ricorrenti minacce di Osama Bin Laden pongono l’Italia tra gli obiettivi più a rischio”. Sino ad oggi – secondo il parlamentare – le soluzioni adottate per prevenire eventuali attentati sui nostri velivoli si sono ispirate fondamentalmente all’aumento del livello di sorveglianza e di controllo a terra. ”Se è vero infatti che tutti i Paesi a rischio hanno provveduto a blindare le porte delle cabine di pilotaggio per impedire agli attentatori di introdurvisi – rileva il senatore – è vero pure che ve ne sono alcuni, come ad esempio l’Italia, che hanno dimenticato una cosa: che anche dietro la cabina di pilotaggio esiste una carico umano che, in caso di attentato o dirottamento, può rimanere in balia degli stessi terroristi”. Recentemente – ricorda Fabris – lo stesso
Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha comunicato ai diversi vettori nazionali che non hanno completato le procedure di blindatura delle porte per tutti i velivoli che l’impiego di tali aeromobili deve avvenire a condizione che sia aggiunto all’equipaggio un membro maschile fisicamente idoneo con il compito esclusivo di presidiare l’accesso alla cabina di pilotaggio. Per Fabris, un compito così essenziale per la sicurezza del trasporto aereo in Italia ”può essere svolto solo da personale altamente addestrato nella individuazione delle situazioni di pericolo legate alla presenza di passeggeri terroristi o comunque ritenuti pericolosi ed è a questo principio che vuole ispirarsi il disegno di legge che ho depositato al Senato”. Questo peraltro è stato già sperimentato in Italia, in occasione del summit internazionale svoltosi a Pratica di Mare il 28 maggio 2002 – precisa il parlamentare – quando la Presidenza del Consiglio, sotto specifica richiesta dei Servizi di sicurezza americani ”aveva sollecitato l’Enac ad emanare un Notam che imponesse l’uso di Sky Marshall da parte delle compagnie aeree che avessero voluto operare nell’aeroporto di Fiumicino nei giorni caldi del summit del 28 maggio 2002”.

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