giovedì, 22 Ottobre 2020

Solinair ti porta all’Elba in aereo

La cooperativa Elbafly è costituita da 100 imprenditori locali

Al via domani il nuovo collegamento aereo con l’ isola d’ Elba da Milano-Malpensa, Pisa e Bergamo Orio al Serio. Per attivare questo servizio, finora mancante – l’ Elba era regolarmente raggiungibile solo via mare con le linee di traghetti -, un centinaio di imprenditori dell’ isola ha costituito una cooperativa, l’ ”Elbafly”. I voli saranno garantiti dalla compagnia slovena Solinair che ha messo a disposizione i ”Let410”, piccoli aeromobili da 17 posti. Il collegamento tra l’ Elba e i due aeroporti di Malpensa e Bergamo sara’ garantito nei week-end; da Pisa saranno invece 5 i voli settimanali. ”Il fatto piu’ importante – spiega Maurizio Furio, presidente di Elbafly – e’ che in un momento nero per la nostra economia un centinaio di imprese elbane si sono messe insieme per dare nuovo impulso al turismo sull’ isola offrendo un vero e proprio servizio pubblico a villeggianti e residenti”. ”Il servizio proseguira’ fino alla meta’ di settembre – aggiunge Furio – e speriamo di vincere fino in fondo la nostra scommessa, ritagliandoci anche un posto sul mercato. Ma molto abbiamo gia’ fatto riuscendo a concretizzare un progetto di cui all’ Elba si parla da anni, ma che ora finalmente diventa operativo. Speriamo che anche gli enti locali capiscano l’ importanza di questa sfida e decidano ben presto di sostenerci, anche entrando nel capitale sociale. Del resto, non farlo sarebbe autolesionistico per l’ Elba e la Toscana”. I prezzi sono competitivi – sottolineano gli organizzatori – rispetto a quelli di altri mezzi di trasporto: il biglietto da Pisa parte da 75 euro, in mezz’ ora si raggiunge l’ aeroporto di
La Pila, a Marina di Campo; da Milano passaggio fino all’ Elba, in un’ ora e mezzo, a 140 euro. Per i primi dieci giorni di volo il servizio ”Elbafly” registra gia’ ora il tutto esaurito. Per i residenti saranno probabilmente studiate tariffe ad hoc: ci sono gia’ enti locali disposti a entrare nel capitale sociale purche’ il servizio sia garantito anche in inverno. ”Gia’ dal 2006 – conclude Furio – i collegamenti partiranno dal periodo pasquale fino alla fin e di ottobre. L’ importante e’ non fare il passo piu’ lungo della gamba, ma per questo abbiano costituito una cooperativa: non abbiamo l’ obiettivo di fare
soldi. I nostri utili saranno tutti reinvestiti e serviranno a migliorare il servizio”.

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