giovedì, 26 Novembre 2020

Starwood Hotels, effetto Iraq sui conti del primo trimestre

Perdite per 116 milioni di dollari e stime ridotte a causa della Sars

L’ effetto Iraq pesa sui conti del colosso alberghiero Starwood Hotels & Resorts Worldwide: il gruppo proprietario tra l’ altro dei Westin & Sheraton archivia in profondo rosso il primo trimestre, con perdite di 116 milioni di dollari, ovvero 58 cents per azione. Il pari periodo dell’ anno precedente si era invece chiuso con un utile di 32 milioni di dollari, ovvero 16 cents per azione. I ricavi sono scesi dell’ 1,2%, a 1,07 miliardi di dollari. Il numero uno delle catene alberghiere ha anche detto di attendersi utili per l’ anno inferiori alle previsioni degli analisti, ovvero tra i 70 e 80 cents per azione contro le stime di 83 cents per azione degli esperti di Thomson Financial. ”E’ difficile fare previsioni precise”, hanno detto i manager del gruppo rilevando come sul comparto alberghiero e turistico in genere pesi ora la minaccia Sars. Il 2003 farà spendere meno in viaggi aziendali a oltre la metà dei gruppi americani in rapporto all’ anno precedente, secondo un’indagine della National Business Travel Administration, che cita appunto la guerra in Iraq e la polmonite atipica come principali cause della flessione di spostamenti. Sui conti in rosso del trimestre, ha precisato Starwood, ha anche pesato la svalutazione degli hotel che il gruppo metterà in vendita quest’ anno nel Nord-America, per un valore di circa 104 milioni di dollari.

News Correlate