Sulle tracce del gotico in Valle di Non

Tre chiese preziosamente affrescate per un itinerario religioso-artistico

L’itinerario che vi proponiamo questa settimana ci porta in Valle di Non con tappa a Cles, Fondo e Taio, alla ricerca dei segni lasciati dal gotico, una stagione culturale artistica tra le più fiorenti ed affascinanti anche in Trentino.
Cominciamo con la visita alla chiesa di S. Vigilio situata all’interno dell’abitato di Cles, dedicata al patrono. Alle semplici forme esterne corrisponde un interno riccamente affrescato risalente, per la maggior parte alla fine del Trecento ed attribuibile ad un raffinato artista veronese il cui stile è prossimo a quello di Martino da Verona. A lui spettano la decorazione del catino absidale, con Cristo benedicente fra i simboli degli Evangelisti, l’Annunciazione sopra l’arco santo, l’elegante fascia affrescata sulla parete di sinistra, con il Crocefisso e numerosi santi, nonché le graziose decorazioni a motivi geometrici e vegetali ed altri affreschi frammentari. La chiesa è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 18.
Proseguendo verso l’Alta valle di Non troviamo Fondo. Su un colle isolato è situata la chiesa di S.Lucia. All’esterno sono visibili due affreschi del tardo Trecento con un San Cristoforo e un Crocefisso fra Maria e Giovanni. Assai più interessante è l’interno, ornato da otto grandi riquadri ad affresco in cui si narrano dieci episodi della vita leggendaria della Santa, condotta davanti al tiranno Pascasio, torturata, mortalmente ferita e sepolta; nell’ultimo riquadro è raffigurata l’uccisione di Pascasio. Visitabile su prenotazione.
Non lontano da Taio, a Dardine, c’è la piccola chiesetta di San Marcello che conserva pregevoli affreschi di età medievale. Assolutamente da vedere è la pala dell’altare maggiore, preziosa opera gotica del 1492, firmata da Girolamo da Bamberga. La chiesa è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19.
Info: Apt Valle di Non 0463 830133 –

News Correlate