venerdì, 3 Dicembre 2021

Svimez, Sicilia regione guida nel Mezzogiorno

Il Pil nel 2003 è cresciuto più al Sud

La Sicilia guida le regioni italiane per crescita economica nel 2003 (+2,3%) ma intanto l’economia del Mezzogiorno ”sembra aver perso quella relativa protezione rispetto al ciclo internazionale di cui, per la sua minor integrazione nel mercato globale, aveva potuto giovarsi nel 2002, primo anno di stagnazione del quadro economico globale”. E’ quanto sottolinea la Svimez anticipando i dati sull’andamento dell’Economia nel Mezzogiorno e nel centro nord e delle regioni italiane nel 2003. Più in generale, parlando dell’economia dell’intero paese, Svimez rileva come sia proseguita anche nel 2003 la ”forte
decelerazione della crescita”: nel Mezzogiorno è stata dello 0,3%, che è comunque di poco superiore allo 0,2% del resto del Paese, e in linea con il dato italiano. Questo risultato arriva però dopo un biennio, il 2001-2002, nel quale il Sud aveva mostrato tassi di crescita decisamente più alti rispetto alla
media nazionale: +2,5% e +1,1% nel 2001 e 2002 rispetto a +1,5% e +0,1% nell’altra ripartizione. In ogni caso, nel medio periodo (1996-2003), si rileva come ci sia per il Sud Italia un differenziale positivo di crescita del Pil di 3 decimi di punto in media all’anno. Tra le altre cose Svimez ha analizzato l’andamento del Pil nelle diverse regioni: per il Mezzogiorno si mette in luce una ”accentuata variabilità” nell’andamento della crescita. Ad un +2,3% della Sicilia (il più alto su scala nazionale), ad esempio, hanno fatto riscontro flessioni dell’1,8% in Molise, dell’1,6% in Puglia e dell’1% in Basilicata. E anche nel medio periodo la Sicilia si conferma prima in classifica: +1,9% in
media d’anno tra il 1996 e il 2003, seguita dalla Campania (+1,8%), Molise (+1,1%) e Abruzzo (+1,3%).

News Correlate