lunedì, 6 Dicembre 2021

Taormina “chiama” il Mediterraneo e l’Oriente

Porretto: “La Sicilia è pronta ad una nuova sfida”

Taormina continua a guardare lontano. Stavolta attraverso un Convegno dal titolo “Il mediterraneo verso il 2010: il futuro nel turismo” dove sono intervenuti diversi tra i più importanti studiosi di flussi turistici. L’obiettivo – dichiarato – è quello di intercettare sempre più viaggiatori europei senza perdere di vista il contatto con il mercato orientale. “E’ il “modello Sicilia” – spiega Agostino Porretto, Dirigente generale al dipartimento regionale turismo, sport e spettacolo – che deve crescere, deve continuare ad affascinare i turisti. Non è un semplice caso che qui si è riunito il gotha degli esperti del settore: Taormina è un punto di partenza ma anche di arrivo e la nostra terra deve riuscire ad intercettare il mercato futuro. Cina, Giappone ma anche l’intero Mediterraneo sono i territori capaci di garantire risorse e flussi turistici: parte del nostro futuro”.
Comprendere in anticipo i possibili scenari, precorrere i tempi. Questo è quanto si è cercato di fare insieme agli studiosi del settore tra cui la Dott.ssa Magda Antonioli Corigliano della Bocconi di Milano, Cosimo Notarstefano e Giovanni Ruggieri, esperti delle Università del Salento e Palermo. I loro interventi hanno ben chiarito i possibili scenari che potrebbero crearsi dopo il 2010, data fondamentale per il settore turistico.
E Antonio Belcuore, Direttore dell’AAST di Taormina è categorico: “Per continuare a primeggiare bisogna saper essere lungimiranti: è quello che cerchiamo di fare con impegno e passione. Proprio questi sono gli aspetti che ci caratterizzano in Italia e all’estero”.

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