domenica, 7 Marzo 2021

Tedeschi alla ricerca di vacanze economiche

Dall’Itb di Berlino la conferma che l’Italia sta diventando cara per il ceto medio

Il costo delle vacanze in Italia sta diventando un problema per il ceto medio tedesco: la segnalazione è venuta dalla Borsa internazionale del Turismo di Berlino (Itb), la maggior fiera del settore. La preoccupazione è stata confermata dall’Enit che con una ricerca sui cataloghi di 10 tour operator tedeschi ha verificato che la vacanza in
Italia (Emilia-Romagna compresa) è quella che costa di più: e
ad aumentare non sono solo i prezzi dell’extralberghiero. ”La richiesta di controllare i prezzi è stata molto
insistente da parte dei tour operator tedeschi”, ha detto
Giuseppe Chicchi, amministratore delegato di Apt Servizi, che ha partecipato all’appuntamento berlinese. Sulle previsioni per la prossima stagione, Chicchi si dice ‘moderatamente ottimista’, anche se i ritardi nelle prenotazioni oscillano tra il 10-15%. ”Non dò un’interpretazione drammatica di questi dati – ha spiegato Chicchi – Il movimento turistico organizzato ha capito che più tardi si muove, migliori prezzi ottiene. Sul mercato russo stiamo andando molto bene, bene sui Paesi Bassi, segnali positivi vengono anche dalla Francia, soprattutto per quanto riguarda città d’arte e gastronomia”. Importante è poi l’accordo per i nuovi voli su Rimini, realizzato da Apt con la compagnia low cost tedesca Germania Express. Da fine marzo all’aeroporto Fellini atterrerà il Berlino-Rimini bisettimanale (lunedì e venerdì), che da maggio diventerà quotidiano (dal lunedì al venerdì). Ogni domenica poi ci sarà un volo da Monaco, Amburgo e Dusseldorf. ”La tratta Berlino-Rimini sarà a prezzo fisso, 88 euro – ha osservato Chicchi – e questo avvantaggerà i tour operator, che potranno charterizzare i voli. In questo modo si allarga l’area di azione del marketing individuale, visto che venire da Berlino in aereo costa come venire in auto da Monaco”.

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