domenica, 7 Marzo 2021

Torino 2006, i cantieri olimpici aprono ai turisti

Una proposta turistica nuova per vedere come cambia la città della Mole

Con lo slogan turistico “Torino 2006 è adesso” si promuove la Destinazione Torino Olimpica. Il futuro per Torino è infatti gia cominciato. Ed è per questo motivo che la Città di Torino con Turismo Torino e l’Agenzia Torino 2006 lancia le visite ai cantieri olimpici e cittadini. Un progetto turistico innovativo, unico in Italia ma già sperimentato con successo a Berlino in occasione della ricostruzione di una importante parte della città dopo la caduta del muro. Torino si mette quindi in mostra ai turisti con i suoi cantieri, olimpici e cittadini, che la rendono protagonista di un cambiamento epocale che oggi non ha eguali in tutta Europa.
Grandi architetti di fama mondiale come Arata Isozaki, Gae Aulenti, Norman Foster e Massimiliano Fuksas si sono dati appuntamento tra le vie e le piazze del capoluogo subalpino per ridisegnarne il volto e cambiarne l’immagine con opere architettoniche avveniristiche. Un volto che prenderà forma per il prestigioso appuntamento olimpico, ma che già adesso è visibile ed ammirabile nella sua evoluzione.
Una grande opportunità da non perdere in quanto il turismo urbano, oggi, privilegia la scoperta di “nuove cattedrali” architettoniche ed urbanistiche. Testimoni di questa crescente tendenza le città di Barcellona, Berlino, Glasgow e Bilbao solo per citarne alcune.
Le visite alla Destinazione Torino Olimpica hanno come scopo, viste le tendenze del mercato turistico internazionale, il posizionamento di Torino come meta per eccellenza per ammirare sorprendenti trasformazioni urbane ed architettoniche che non hanno eguali in tutta Europa.
I molteplici cantieri divengono quindi delle vere e proprie attrattive turistiche. Sono infatti anche in grado di suscitare l’interesse e la curiosità di un turista, del tipo “innovatore”, alla ricerca di novità e di spunti alternativi per visitare una città.
Un invito, quindi, rivolto a tutti, a vivere sin da adesso la Torino del 2006, città in cui il futuro ed il presente convivono perfettamente per dare vita ad uno straordinario spettacolo. Un’esperienza unica prima dei Giochi Olimpici.
Ed è proprio per questo motivo, per offrire a tutti i suoi visitatori la grande ed unica possibilità di osservare l’affascinante trasformazione che Torino sta vivendo, che la Città di Torino in collaborazione con Turismo Torino, Agenzia Torino 2006 e Gruppo Torinese Trasporti, offre al mercato turistico nazionale ed internazionale un progetto innovativo nel quale i cantieri diventano il più autorevole punto di vista per scoprire Torino.
L’obiettivo è infatti quello di rendere partecipi del grande cambiamento oltre 1.500 turisti.
Per una durata di ben tre ore, dalle 14:30 alle 17:30, gli ospiti vengono condotti in autobus (ritrovo presso il Punto Informativo di Turismo Torino all’interno del padiglione olimpico Atrium 2006) con partenza da piazza Solferino (davanti al teatro Alfieri) in un suggestivo itinerario tra i cantieri olimpici e cittadini, siti dai quali è possibile ammirare i lavori che daranno vita ad avveniristiche opere urbane ed architettoniche. Un’occasione imperdibile per “toccare con mano” le innumerevoli trasformazioni che decreteranno Torino come una delle più belle e moderne città d’Europa.
A bordo dell’autobus una informatrice di Turismo Torino accompagna i partecipanti descrivendo loro il percorso (in italiano, inglese e francese) mentre viene trasmesso un video realizzato appositamente da Turismo Torino che presenta i luoghi e i siti, sulla base dei filmati concessi dagli enti coinvolti, Città di Torino, Agenzia Torino 2006, GTT-Gruppo Torinese Trasporti e Lingotto S.p.A.
Le visite ai cantieri olimpici e cittadini includono i cantieri della Metropolitana, del Palahockey, del Palasport, del Palavela, dell’Oval e prossimamente della Spina 3 la cui visibilità dipende dallo stato di avanzamento dei lavori e alla loro possibilità di accesso.
In una prima fase, il tour inizia con la visita al cantiere della Metropolitana, nel quale si scende sino a –5 metri dal piano stradale alla presenza di un tecnico in grado di rispondere a domande e curiosità. Si prosegue verso il Palahockey, impianto che sarà dedicato a Giovanni Agnelli e il cui progetto è stato affidato al famoso architetto giapponese Arata Isozaki (nelle vicinanze si ammira il Palasport, luogo in cui verranno celebrate le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi Olimpici); l’itinerario continua con il cantiere dell’Oval per una sua veduta dall’alto sulla pista situata sul tetto del Lingotto reinterpretato architettonicamente da Renzo Piano. L’itinerario si conclude con la location del Palavela, il cui progetto è stato affidato a Gae Aulenti, per ammirarne la sua particolare architettura.
Trattandosi di cantieri a cielo aperto, Turismo Torino ha ritenuto inoltre necessario garantire la sicurezza dei partecipanti nel rispetto della legge 626. Tutti coloro infatti che effettuano le visite ai cantieri olimpici e cittadini sono dotati di casco e gilet fosforescente da indossare all’entrata di ogni cantiere. Sempre per ragioni di sicurezza i bambini che non hanno ancora compiuto 12 anni non possono partecipare alle visite mentre per coloro che hanno un’età compresa tra i 12 e i 18 anni è necessaria una liberatoria firmata da un genitore. Tutti i partecipanti saranno inoltre tutelati da una polizza assicurativa stipulata appositamente da Turismo Torino.
Su richiesta i gruppi precostituiti, per un massimo di 20 partecipanti, possono fare il tour dei cantieri olimpici e cittadini ogni venerdì sino al 17 dicembre 2004.
Per Informazioni e Prenotazioni
Atrium 2006 – Turismo Torino Tel.: + 39 011 535181 fax: + 39 011 530070
Email: resguide@turismotorino.org
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