sabato, 26 Settembre 2020

Trasporti, Bruxelles sul piede di guerra contro scioperi e overbooking

La lente della commissione sui diritti dei viaggiatori e sulla sicurezza

La Commissione europea lancia la sua crociata contro i disagi dovuto a scioperi, overbooking, cancellazioni di aerei e treni e contro le carrette del cielo
che mettono a rischio la sicurezza dei passeggeri. La strategia di Bruxelles per ”rafforzare i diritti dei viaggiatori in Europa” e’ contenuta in un pacchetto di nuove proposte, anticipato dal’Ansa, che sara’ presentato mercoledi’ a Bruxelles dal commissario ai trasporti, Jacques Barrot. Il pacchetto e’ composto da tre documenti, dedicati rispettivamente al quadro generale dei diritti dei viaggiatori nei trasporti aerei e ferroviari, ai diritti dei passeggeri a mobilita’ ridotta e ai meccanismi per identificare e mettere al bando nei cieli europei gli aerei e le compagnie che non risultano sicuri.
Una delle novita’ introdotte dall’esecutivo Ue e’ il ”diritto ad un’informazione comparativa”, che si traduce in un sistema comparato di
statistiche sulla qualita’ degli operatori. Gli utenti dovranno avere a disposizione una serie di indicatori che comprendono, tra l’altro, i ritardi, i casi di overbooking, gli annullamenti e le perdite di bagagli. ”I risultati – osserva Bruxelles – saranno pubblicati e diffusi e questa pratica incoraggera’ il miglioramento delle prestazioni dei trasportatori dato che i passeggeri potranno fare la loro scelta a ragion veduta”.
Un’altra novita’ e’ rappresentata dal ”diritto alla trasparenza in tempo reale”, che mira ad evitare i diffusissimi casi di passeggeri abbandonati a se’ stessi e privi di ogni indicazione in caso di interruzione improvvisa del viaggio. Bruxelles e’ pronta a introdurre l’obbligo di fornire ”informazioni adeguate e disponibili in tempo reale sulle interruzioni di servizio quali ritardi, scioperi, cancellazioni o modifica degli orari. L’esecutivo Ue stigmatizza il fatto che ”negli aeroporti, nelle stazioni e nei porti, i passeggeri sono spesso lasciati nell’ignoranza, senza spiegazioni sulle cause
dei disservizi e senza sapere quando il servizio tornera’ alla normalita”’. Per lottare contro la mancanza di informazioni, l’eurogoverno prevede la presenza di ”un punto centrale in tutti gli aeroporti, stazioni e porti principali, che raccolga e fornisca immediatamente ai viaggiatori le informazioni sui disservizi”. Inoltre, quando si verifica un’interruzione di servizio a causa di un ritardo, di una cancellazione o di un rifiuto d’imbarco, ”i passeggeri dovranno avere diritto a soluzioni automatiche per affrontare le difficolta’ che incontrano, quale che sia il mezzo di trasporto utilizzato”.
La proposta di Bruxelles mira anche a stabilire regole che proibiscono il rifiuto ingiustificato del trasporto delle persone a mobilita’ ridotta. Inoltre viene introdotto l’obbligo di assistenza necessaria e gratuita per i viaggi in aereo nella fasi di arrivo, partenza e transito da un aeroporto, che dovra’ essere fornita dalle autorita’ di gestione dello scalo, che potranno trasferirne i costi sulle compagnie aeree. Viene inoltre sancito l’obbligo di fornire assistenza a bordo alle persone a mobilita’ ridotta senza imporre nessuna spesa aggiuntiva.
Per rafforzare la sicurezza dei passeggeri, e per evitare che possano viaggiare su aerei che non garantiscono i necessari standard di affidabilita’, viene sancito l’obbligo di ”informare i passeggeri dell’identita’ della compagnia che opera il volo” e di ogni modifica successiva alla prenotazione. Inoltre, gli Stati membri dovranno pubblicare una lista di tutti gli operatori banditi dal proprio spazio aereo o sottoposti a limitazioni di traffico per motivi di sicurezza. La Commissione avra’ il compito di raccogliere le liste nazionali
in una lista europea e di semplificare lo scambio di informazioni tra gli Stati membri, in modo che tutti siano immediatamente al corrente di operatori o linee sottoposte a qualsiasi forma di bando o di divieto.

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