sabato, 23 Ottobre 2021

Trasporto aereo, a Bruxelles confronto su lista nera, bianca blu

Cambiano i colori, ma l’obiettivo resta maggiore sicurezza e trasparenza

Una lista nera per le compagnie
aeree a rischio, una lista blu per quelle certificate, una lista
bianca per quelle piu’ sicure. Cambiano i colori, ma l’obiettivo
dell’Unione europea resta uno solo: garantire piu’ trasparenza
sulle compagnie aeree e assicurare piu’ sicurezza ai passeggeri.
L’ipotesi di una lista nera
da pubblicare su Internet, approvata all’unanimita’ dal
Consiglio dei trasporti della Ue lo scorso 21 aprile, ha
guadagnato in urgenza. Il commissario europeo ai trasporti
Jacques Barrot, ne ha auspicato la concretizzazione entro la
fine dell’anno. Il parlamento, che su questa materia ha un
potere di co-decisione, comincia a discuterne la prima settimana
di settembre e non mancano le perplessita’. La principale
riguarda il criterio della responsabilita’ che, con la
pubblicazione delle compagnie aeree considerate piu’ a rischio,
passerebbe dallo Stato al singolo cittadino.
La proposta presentata dalla Commissione europea e’ basilare
e non prevede criteri europei. La lista fotograferebbe lo status
quo delle diverse situazioni nazionali, contenendo da un lato il
nome della compagnia e dall’altro il nome dei paesi in cui e’
stata interdetta. Alcuni paesi, Francia, Germania e Spagna,
appoggiati anche da Belgio, Ungheria e Lituania, hanno chiesto
all’esecutivo di andare oltre, per definire criteri e procedure
a livello europeo ”in modo omogeneo e trasparente”. L’Olanda
ha messo in guardia sul fatto che la pubblicazione della lista
nera possa rappresentare per le autorita’ pubbliche uno scarico
di responsabilita’.
La proposta di una list blu, con bollino di qualità per le compagnie certificate e’ caldeggiata
dalla Francia che ne ha annunciato l’istituzione in territorio
nazionale dal gennaio prossimo. L’elenco conterra’ il nome delle
compagnie che hanno superato positivamente una serie di
controlli, pagati a proprie spese, guadagnandosi cosi’ una sorta
di bollino di qualita’.
La lista bianca e’ contraria e speculare
alla lista nera. L’elenco delle compagnie verrebbe compilato
sulla base dei fattori positivi e non negativi, mettendo in
cima alla lista, le compagnie con meno incidenti e problemi. Sul
sito web dell’Enac (l’Ente nazionale aviazione civile) esiste
gia’ una White List. La compagnia che manca puo’ o non essere
stata ancora ispezionata oppure non avere ricevuto le
autorizzazioni oppure avere avuto le autorizzazioni ritirate
alla luce di irregolarita’.

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