martedì, 7 Dicembre 2021

Trasporto aereo, ancora in calo il fatturato delle compagnie italiane

Secondo il rapporto elaborato da Databank Alitalia perde il 10%

Ancora in calo il fatturato totale delle compagnie aeree nazionali trainato dalle difficoltà di Alitalia impegnata a ridisegnare la propria struttura e offerta. Crescono invece i fatturati di alcuni vettori nazionali che hanno saputo sfruttare gli spazi lasciati liberi dalla compagnia di bandiera. Un dato quest’ultimo che si riflette sui livelli occupazionali che risultano in crescita per le piccole compagnie, mentre è prevista una riduzione per la compagnia di bandiera. Questo il quadro che emerge dal rapporto elaborato da Databank sulle compagnie aeree nel quale inoltre si prevede per la chiusura del 2003 una ripresa del numero dei passeggeri trasportati, grazie anche ”all’ accesa competizione sulle tariffe”. Il mercato interno, relativo alle sole compagnie nazionali, ”evidenzia una ulteriore flessione (-5,8%) del giro di affari – si legge in una nota di Databank – accompagnata da un calo dei passeggeri trasportati (-2,3%). Questo risultato è legato al forte calo della compagnia di bandiera (-10% il fatturato) che è concentrata a recuperare una maggiore efficienza operativa e reddituale”. E’ proseguito invece lo sviluppo della compagnie low cost (esclusivamente straniere) ”che utilizzando la leva del prezzo e innovative modalità distributive e gestionali” hanno da un lato ”eroso quote ai vettori tradizionali e dall’altro ampliato il mercato di riferimento”. Di conseguenza, per gli operatori tradizionali concentrati sulla ridefinizione delle proprie strategie, soprattutto rinnovando l’offerta sul piano delle tariffe, risulta ”indispensabile intervenire sulla struttura dei costi per poter recuperare margini reddituali positivi”, sottolinea Databank precisando che ”la price competition deve essere accompagnata da politiche di controllo/riduzione dei costi”. Sotto questo profilo si prevede un aumento dei rapporti di alleanza che coinvolgono anche i vettori stranieri. Per Databank, ”la scelta strategica delle alleanze si conferma di assoluta necessità per realizzare una razionalizzazione della struttura e contemporaneamente aumentare o mantenere la gamma dei voli e delle tratte offerte”. Tuttavia, questo insieme di interventi non appare
risolutivo: le misure di razionalizzazione non consentiranno infatti di incrementare i margini aziendali e la previsione di Databank è di una ”flessione a causa sia dei maggiori costi, imposti dalle misure antiterrorismo, sia delle politiche tariffarie molto aggressive”.

News Correlate