venerdì, 23 Aprile 2021

Trasporto aereo, compagnie Usa chiedono l’intervento del Congresso

Costi esasperati dal caro-petrolio: aumenti per 1 mld di dollari

Le compagnie aeree statunitensi chiedono l’intervento del Congresso americano per arginare la crescita dei costi stimata su base annuale in un miliardo di dollari. In un documento inviato al Congresso Usa, la Air Transport Association chiede in particolare di prolungare il programma di sovvenzioni volto ad alleggerire i costi assicurativi, in scadenza ad agosto, e di bloccare l’aumento
della tassazione. Due capitoli che, per l’appunto, farebbero lievitare di un miliardo di dollari i costi sostenuti dai vettori a livello annuale. Se il Congresso non prolungherà il contributo per la spesa assicurativa, varato in seguito agli attentati dell’11 settembre, le compagnie aeree statunitensi
calcolano un aumento dei costi di 600-700 milioni di dollari. L’Associazione del trasporto aereo statunitense, chiede inoltre al Congresso di bocciare il piano dell’amministrazione Bush che prevede un aumento delle tariffe di 435 milioni all’anno per la sicurezza degli aeroporti. Le compagnie aeree Usa stanno chiedendo aiuto al Congresso per il quarto anno consecutivo dopo aver totalizzato perdite per oltre 23 miliardi di dollari dal 2001 al 2003. E ora, a causa del caro-petrolio e delle spese per la sicurezza, stimano perdite superiori ai 3 miliardi di dollari.

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