lunedì, 18 Gennaio 2021

Trasporto aereo, ripresi i negoziati Usa-Ue sul “Cielo unico”

Dopo oltre un anno di stallo la soluzione potrebbe arrivare entro il 2005

Dopo oltre un anno di stop l’
Unione europea e gli Stati Uniti hanno deciso ieri di riprendere
ufficialmente i negoziati per la conclusione di un accordo per
la creazione di uno spazio aereo comune che permetta alle
compagnie di entrambe le sponde dell’Atlantico di operare voli
internazionali e nazionali (il cosiddetto ”cielo unico”).
Il nuovo impulso alle trattative – in corso questa settimana
a Bruxelles in attesa di un nuovo round il 14 novembre a
Washington – ha portato una ventata di ottimismo e l’obiettivo
dichiarato di Bruxelles e’ fissare i paletti per un primo
accordo entro la fine del 2005.
Al centro delle trattative ci sono soprattutto le condizioni
imposte dagli Usa alle compagnie europee, per le quali e’ di
fatto esclusa la possibilita’ di operare voli interni sul
territorio americano. Proprio su questo scoglio si sono infranti
nel giugno 2004 i primi tentativi di arrivare ad un’intesa.
Nell’Ue invece le restrizioni per i vettori Usa sono molto
meno severe, e mentre un aereo di una compagnia americana puo’
volare anche su una rotta interna (ad esempio
Washington-Parigi-Roma), le compagnie europee possono solo
operare collegamenti tra aeroporti dell’Ue e degli Usa.
L’altro importante nodo da sciogliere e’ la possibilita’ per
le compagnie di bandiera di operare voli per gli Usa in partenza
da altri Stati membri. Al momento i limiti imposti da Washington
sono rigidissimi, ma su questo aspetto le autorita’ statunitensi
sembrano disposte a garantire maggiore flessibilita’.
Meno evidente e’ invece la possibilita’ di un’intesa su uno
dei temi piu’ intoccabili per Washington, ossia la proprieta’
delle compagnie Usa, che non puo’ essere detenuta per oltre il
25% da societa’ estere.

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