lunedì, 21 Settembre 2020

Trenitalia, dall’11 dicembre fumo Off-limits su tutti i treni

Cade così anche l’ultima roccaforte degli amanti delle “bionde”

Ultime aspirate per i fumatori più incalliti. Scatta infatti tra due mesi il divieto di fumo su tutti i treni della flotta Trenitalia. Il divieto partirà infatti dall’11 dicembre con l’arrivo del nuovo orario ferroviario 2004-2005 per il quale sono già in prenotazione e in vendita i biglietti per tutti i treni. Con l’introduzione del nuovo orario il divieto di fumo, già in vigore sulla maggior parte dei treni, sarà esteso ai treni Intercity e alle carrozze-posti a sedere dei treni Notte. Con quest’ultimo passaggio Trenitalia completa il programma ‘Libertà di non fumare’, introdotto il 14 aprile 2002.
Con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale cade quindi anche l’ultima roccaforte ferroviaria dei fumatori con un divieto che interesserà ormai
tutti i circa 1,4 milioni di passeggeri che quotidianamente viaggiano sulle ferrovie italiane. Con l’estensione del divieto di fumo a tutti i convogli di Trenitalia in circolazione non si potrà infatti più fumare a bordo di nessuno degli Intercity e neppure sulle poltrone dei treni-notte, ultimi convogli rimasti con carrozze dedicate ai fumatori, dopo le limitazioni scattate nell’aprile 2003 prima sui treni regionali e interregionali e successivamente, a marzo 2004, estese anche a tutti gli Eurostar e a 18 Intercity di nuova generazione. Il programma di progressiva eliminazione del fumo dai treni italiani ha infatti avuto varie fasi. La prima, più drastica, è scattata nell’ aprile del 2003 con l’introduzione del divieto di fumo sui treni locali e cioè sui circa 7.200 convogli del trasporto regionale giornalieri sui quali, data la percorrenza ridotta dei tragitti, non è stata lasciata neppure una carrozza
fumatori. La decisione era comunque stata preceduta dal divieto di fumo sui treni metropolitani scattato ancora prima. La seconda fase del programma ha quindi interessato gli Eurostar e gli Intercity di nuova generazione, treni che
collegano giornalmente 160 città e sui quali viaggiano circa 70 mila passeggeri al giorno. L’ultima frontiera del divieto interesserà invece circa 150 mila persone, quelle che viaggiano quotidianamente sui vecchi Intercity e sulle poltrone dei treni notte.

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