venerdì, 22 Gennaio 2021

Trenitalia, traffico merci in crescita

Registrato un aumento del 20% in due anni

“L’andamento del traffico merci su ferrovia in Italia è in crescita: in due anni è aumentato del 20%”. Lo ha reso noto oggi a Trieste, nel corso di un convegno sull’intermodalità e il rilancio delle autostrade del mare, l’amministratore delegato della società Trenitalia, Roberto Renon. “Nel’99 – ha detto Renon – portavamo poco meno di 5 milioni di tonnellate. Nel 2001 siamo saliti a 5 milioni e mezzo, nel 2002 stiamo andando a superare le sei”. Renon ha ricordato che “il trasporto merci su ferrovia è secondario in Italia rispetto al trasporto su gomma” e che, per attrarre clienti, Trenitalia, dopo la riorganizzazione del settore Cargo, ha deciso di puntare ora sullo sviluppo di quei
segmenti che hanno vocazione ferroviaria, e di trovare soluzioni alternative per quelli che non hanno questa vocazione. “E qui gioca un ruolo importante – ha aggiunto – non solo l’operatore,
ma anche il cliente o l’operatore logistico del cliente”. Un’attività in particolare espansione, su cui Trenitalia sta lavorando, è, secondo il suo amministratore delegato, quella relativa alla cosiddetta “autostrada viaggiante”, che significa caricare su carri ferroviari speciali i camion con autista. “Noi attualmente – ha affermato Renon – facciamo 164 treni alla settimana di questo tipo per le varie destinazioni. All’inizio dell’anno prossimo dovremmo partire con il porto di Trieste verso la Germania. Non è ancora deciso il punto d’arrivo. E’ tutt’altro che facile – ha osservato l’amministratore delegato – mettere assieme questo tipo di collegamento perché le associazioni dei trasportatori devono trovare o l’interesse o la necessità. L’interesse – ha proseguito – deriva dal fatto che noi dobbiamo essere supportati dall’integrazione tariffaria perché, portando camion,
ovviamente i costi non sono sostenibili. La forzatura deve derivare dal fatto che Regioni, Governo e via dicendo, devono imporre delle limitazioni, cosi’ come hanno imposto gli austriaci e gli svizzeri. Solo in questo modo si riesce a creare la condizione per portare via dalla strada centinaia di migliaia
di camion. Noi oggi – ha concluso Renon – ne portiamo via 130mila. Al 2004 pensiamo di poterne muovere dalla strada circa mezzo milione”.

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