martedì, 19 Gennaio 2021

Tuninter, una fatalità l’incidente all’Atr72

La compagnia fa notare: mai un incidente dal ’92 ad oggi su oltre 50 mila voli operarati

La tristezza per una disgrazia che ha comportato la perdita di vite umane, rimane, ma alla
Tuninter, la compagnia aerea tunisina proprietaria dell’Atr 72
precipitato al largo di Palermo il 6 agosto scorso, si e’ tirato
quasi un sospiro di sollievo quando si e’ avuta la certezza che
non si e’ trattato di terrorismo, ma di una ”dannatissima
fatalita”’.
La commissione d’inchiesta ha infatti stabilito che
nell’aereo costretto all’ammaraggio che ha provocato la morte di
16 persone e il ferimento di 23 erano installati indicatori di
carburante sbagliati, destinati a un aereo piu’ piccolo come
l’Atr-42.
”Una dannatissima fatalita’, dice l’uomo ammettendo
implicitamente l’errore umano compiuto a Tunisi.
Ma alla Tuninter sono convinti che presto la compagnia verrà riabilitata, sia per l’organizzazione che per i precedenti, inesistenti. “La sospensione dei voli Tuninter diretti in Italia e’ solo temporanea, in attesa che si concluda
l’inchiesta”. La palazzina della compagnia aerea, che da’ lavoro
a 250 persone, si trova nella zona industriale di Charguia II,
nei pressi dell’aeroporto di Tunisi.
”E’ stata elogiata la nostra struttura organizzativa che ha
al suo interno anche una direzione che si occupa solo della
sicurezza dei voli”, dice l’uomo osservando che dal 1992 – anno
di fondazione della compagnia – sono stati effettuati
cinquantamila voli e non e’ stato mai registrato un solo
incidente”.
Insomma, conclude la fonte, una causa assolutamente
imprevedibile per un incidente che ha avuto conseguenze
gravissime, conclude la fonte, che ancora non sembra capacitarsi
di come un banale errore possa diventare una grave colpa e
un’onta per una compagnia considerata buona come Tuninter.

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