mercoledì, 20 Gennaio 2021

Turismo e Beni Culturali nel DPEF

Per il presidente di Federturismo, Jannotti Pecci: una scelta coerente

“L’inserimento del turismo e dei beni culturali nel Documento di Programmazione economico-finanziaria risponde all’esigenza, condivisa, di valorizzare il contributo del turismo allo sviluppo economico e all’occupazione.
“Una scelta coerente – ha dichiarato il Presidente di Federturismo, Jannotti Pecci – con l’impegno assunto in sede di costituzione del Governo in carica e con la delega per il turismo affidata al Vice Premier Rutelli, per la valorizzazione dei beni culturali anche a fini turistici”.

E’ un approccio che Confindustria ha indicato come virtuoso nel Convegno sulla competitività, svoltosi a Parma nel 2001, nel quale venivano indicate le opportunità e le motivazioni di una declinazione congiunta di beni culturali e turismo, con strumenti d’intervento specifici; lo stesso approccio è stato ulteriormente ribadito e precisato nella Giornata sul Turismo di Confindustria di Napoli dello scorso settembre con l’indicazione – da parte del Presidente Montezemolo – della ineludibile esigenza di un progetto Paese per il turismo.
Il ruolo del DPEF, di “portolano” virtuoso per l’azione di Governo e premessa alle leggi finanziarie 2007.2008.2009, richiederà poi coerenti interventi; penso – ha concluso Jannotti Pecci – a strumenti e risorse, appropriate a realizzare il rilancio competitivo del settore, cogliendo i positivi segnali di ripresa registrati, con iniziative condivise di pubblico e privato.”

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