venerdì, 15 Gennaio 2021

Turismo, in Sicilia ripresa costante

In aumento spagnoli e giapponesi, in calo i tedeschi

Nonostante la crisi che ha colpito il settore, “il turismo siciliano e’ in costante ripresa negli ultimi due anni, grazie alla tipicita’ della nostra offerta”. E’ un’analisi incoraggiante quella fatta alla Bit di Milano dal dirigente dell’assessorato regionale al Turismo della Sicilia, Agostino Porretto. “L’anno appena passato – ha spiegato Porretto – e’ stato di pieno rilancio dell’attivita’, con l’aumento del 60% dei flussi turistici nella provincia di Trapani e del 20% in quella di Siracusa. Oggi possiamo dire che la Sicilia, dopo Roma e Venezia, e’ la principale meta dei visitatori nazionali e internazionali ed e’ stata l’unica a migliorare i dati dello scorso anno con Puglia, Campania, Abruzzo e Sardegna”. Nel corso del 2005, inoltre, e’ cresciuto il numero di turisti provenienti da Spagna, Stati Uniti, Giappone e Paesi dell’Est. Da segnalare anche il ritorno del mercato inglese, mentre e’ stato stabile quello francese. In calo, invece, i tedeschi. La Sicilia, poi, come sottolineato dallo stesso Porretto, e’ la “terra piu’ vistata dagli italiani stessi”, che vi cercano svago, cultura e prodotti tipici. Per continuare il trend positivo, secondo il dirigente e’ necessario diversificare l’offerta turistica, che non puo’ fermarsi soltanto al binomio sole e mare, ma che deve puntare sulla cultura e sulle bellezze naturali. Inoltre, si devono sviluppare maggiormente anche i cosiddetti nuovi tipi di turismo, come quello congressuale, enogastronomico, crocieristico, nautico e golfistico. Per questo motivo, ha specificato Porreto, sono necessari interventi come la costruzione di campi da golf e di casino’ e il miglioramento della rete dei trasporti. In particolare, ha ricordato il dirigente, “dal 1998 a ora, sono stati investiti in infrastrutture circa mille milioni di euro, di cui 120 solo per la creazione di nuove realta’ ricettive, necessarie grazie all’incremento di flussi turistici agevolati dalle nuove rotte del low cost”. Infine, Porretto, ha annunciato che entro il 2008 saranno disponibili 20mila posti barca, che contribuiranno a creare un sistema portuale di qualita’.

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