lunedì, 6 Febbraio 2023

Turismo on line, in rete si acquistano meno viaggi

Secondo i dati di PhocusWright,dal 40% del 2003 si scende al 29% del 2004

Battuta di arresto per il turismo on line. I viaggi prenotati e acquistati direttamente sul web sono diminuiti dal 40% del 2003 al 29% del 2004. I dati sono stati forniti dal rapporto “Online Travel Overview” (curato da PhocusWright), giunto ormai alla quinta edizione e considerato uno tra i piu’ attendibili studi di settore. Nell’indagine si evidenzia che, nonostante il rallentamento, il turismo on line gode comunque di ottima salute, in particolare per quanto riguarda colossi come Expedia, Sabre, Cendant e Priceline. Queste societa’, infatti, negli Stati Uniti controllano ben il 97% del mercato on line e il 12% di quello totale. Bene anche in Europa, dove dominano circa la meta’ del mercato in rete del settore. Per il PhocusWright, inoltre, nel 2005 sono previste (soltanto negli Usa) prenotazioni di viaggi on line per 65,4 miliardi di dollari, pari a circa il 30% dell’intero mercato dei viaggi americano leisure e business individuale. Entro il 2007, sempre secondo il rapporto, questa cifra dovrebbe salire fino al 40% di questo segmento, sorpassando i 93,6 miliardi di vendite. Includendo anche il business travel organizzato, infine, questo valore dovrebbe essere superiore al 50%.

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