martedì, 1 Dicembre 2020

Ue, in futuro compagnie di bandiera europee

Dovranno diminuire le attuali 12 compagnie nazionali

In futuro si potrebbe arrivare “a compagnie di bandiera europee, molto al di la di quella che è la realtà attuale dei vettori nazionali”. Lo ha detto la commissario Ue ai Trasporti, Loyola De Palacio, commentando gli effetti sul mercato della bocciatura degli accordi ‘cieli aperti’ con gli Usa annunciata oggi dalla Corte europea di giustizia.
Con tale bocciatura gli accordi ‘cieli aperti’ sono nulli, ha detto De Palacio in un incontro con la stampa, sottolineando che “in Europa ci sono circa 12 compagnie aeree di bandiera, linee che hanno una nazionalità precisa e una vocazione globale, anche se quasi sempre ognuna di esse è più
specializzata in un’area del mondo o in un determinato
settore”. “Se si vede il mercato Usa e quello americano, ci si rende conto che dodici compagnie di bandiera con questa vocazione globale, cioè internazionali, non potranno resistere in futuro. Pertanto la logica evoluzione del mercato porterà ad un calo delle compagnie a vocazione internazionale-globale. Tuttavia ci saranno delle compagnie che opereranno in Europa, e cioè a un livello regionale
specializzato: quante non lo so, sarà il mercato a decidere,
francamente nessuno oggi può dire se saranno sei, sette o di più”. “Comunque sia – ha concluso la commissario Ue – alcune
compagnie dovranno essere mantenute in attività poiché non
possiamo consentire che la concorrenza si riduca in modo
drastico a causa di un numero ridotto di linee aeree”.

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