giovedì, 21 Gennaio 2021

Ue, le Regioni si schierano con i piccoli aeroporti

Chiesto l’intervento del Consiglio Ue dei Ministri dei Trasporti

Il problema degli aeroporti regionali deve essere affrontato nel Consiglio Ue dei ministri dei Trasporti dell’8 marzo prossimo. E’ quanto hanno chiesto oggi le regioni europee che si sono riunite per discutere sul futuro dei piccoli scali, dopo la decisione dell’esecutivo europeo sul dossier Ryanair che dovrà rimborsare una parte degli aiuti ricevuti per l’aeroporto belga di Charleroi. La Commissione europea, ha spiegato l’olandese Onno Hoes, che ha presieduto la riunione alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti di diverse regioni italiane, deve tenere conto della complessità della dimensione regionale. I piccoli aeroporti – ha affermato – ”non possono essere sottoposti alle stesse condizioni degli altri. Spesso svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo di un’intera area”. I rappresentanti delle regioni hanno ribadito che ”non si tratta di aiutare una singola compagnia aerea, ma di far sopravvivere i piccoli aeroporti che spesso sono usati principalmente dalle compagnie a basso costo”. Riuniti per iniziativa dell’Assemblea delle regioni d’Europa che raccoglie 250 regioni, i rappresentanti locali hanno insistito molto anche ”sulla difficoltà di far convivere la politica di coesione con le regole della concorrenza”. Un argomento che giovedì è giunto anche sul tavolo del commissario europeo Mario Monti per iniziativa del Comitato delle regioni. Dopo l’incontro di giovedì è stato elaborato anche un documento che sarà inviato al commissario Ue ai Trasporti Loyola De Palacio che le regioni sperano di poter incontrare al più presto.

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