sabato, 27 Febbraio 2021

Un nuovo agriturismo nelle terre di Riina

Dalle terre confiscate alla mafia nuovi posti di lavoro

Sarà realizzato a Corleone, dal Consorzio Sviluppo e Legalità, l’azienda agrituristica che sorgerà su un appezzamento confiscato al boss Totò Riina.
Il progetto, che sarà ultimato entro la fine dell’anno, usufruirà dei Fondi del Pon Sicurezza gestiti dal ministero dell’interno, prevede una spesa di 330.000 euro. L’opera conterà una sala ristorazione di circa 140 mq con una capacità di 90 coperti, uno spazio destinato alla vendita dei prodotti dell’azienda, 16 posti letto, un campo di calcetto e un parco giochi per bambini.
E’ il secondo centro agrituristico che sorge dopo l’esperienza di quello ultimato a Monreale da un bene confiscato a Giovanni Brusca. “Il consorzio Sviluppo e Legalità – ha detto il presidente Vincenzo Di Girolamo – ha fatto un altro passo importante per rendere produttivi i beni confiscati alla mafia. E’ anche un’ occasione anche per creare posti di lavoro”.

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