sabato, 23 Gennaio 2021

Unioncamere, quest’estate torneranno i turisti giapponesi

Abbigliamento, cibo e gioielli sono le prime tre voci di spesa

Un giapponese a Milano? Mette mano al portafogli quasi quattro volte in più rispetto agli altri turisti stranieri e spende in media poco meno di 570 euro al
giorno tra moda, cibo e cultura. Il dato emerge da un’analisi sulla propensione alla spesa dei nipponici in vacanza a Milano condotta dall’Isnart, l’Istituto nazionale sulle ricerche turistiche di Unioncamere, e resa nota in occasione del convegno sul turismo giapponese in Italia, che ha riunito a Roma i principali operatori del settore. Secondo le previsioni, sottolinea inoltre Unioncamere, è pronta ad arrestarsi l’emorragia di turisti nipponici in Italia nell’estate 2004, dopo il progressivo calo di presenze registrato negli anni passati e i primi segnali positivi della primavera scorsa. In particolare, secondo l’analisi dell’Isnart, un turista nipponico spende poco meno di 570 euro al giorno, esclusi il viaggio e l’alloggio (a fronte di una spesa media giornaliera dei turisti stranieri di 152 euro): abbigliamento (33%), cibo (22%) e gioielli (18%) sono le prime voci di spesa. Da solo il sistema moda-lusso (abbigliamento, gioielli, calzature), raccoglie su di sé il 60% della spesa quotidiana, mentre il 3% va alla cultura. ”Il turismo è un settore-chiave per l’Italia, in particolare in questa fase di ripresa della congiuntura internazionale”, ha
detto il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, aprendo il convegno. A suo parere, ”va assecondata” la domanda di qualità che ”i turisti giapponesi tradizionalmente cercano visitando il nostro Paese” facendo ”crescere il livello dei servizi lungo i consueti percorsi delle città d’arte ma anche estendendo la mappa dell’Italia conosciuta e attraversata dal turismo di qualità, come è quello giapponese, soprattutto valorizzando le tante ricchezze del Mezzogiorno”.

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