domenica, 27 Settembre 2020

UnionTurismo, dal 9 novembre inizia incontri con Governo

Fisanotti: “Pressione fiscale e costo del lavoro: ecco perché siamo ai margini del mercato”

La pressione fiscale e il costo del lavoro sono le cause che stanno determinando l’uscita dal mercato da parte dell’industria turistica italiana e che non consentono più di competere con i paesi da sempre concorrenti. A lanciare l’allarme Gianfranco Fisanotti, presidente di UnionTurismo, nel corso del suo intervento a Lugano all’inaugurazione del Salone turistico internazionale ‘I Viaggiatori’. Il presidente dell’associazione nazionale delle aziende e degli enti pubblici e privati di promozione e informazione turistica, ha annunciato che dal 9 novembre inizieranno una serie di incontri con parlamentari di maggioranza durante i quali “illustreremo le nostre preoccupazioni e le nostre proposte”. Fisanotti ha poi anticipato alcune richieste deliberate dal Consiglio nazionale: alleggerimento e allineamento dell’IVA italiana ai costi dell’IVA europea per l’ospitalità alberghiera, restituire il mese di settembre al consumo turistico delle famiglie italiane allineando i calendari scolastici delle Regioni al 29 settembre per tutto il territorio nazionale, dare nuove opportunità al turismo sociale e attivare il fondo di rotazione per il prestito e il risparmio turistico.

News Correlate