lunedì, 25 Gennaio 2021

UnionTurismo: la disparita’ fiscale penalizza l’Italia

Il presidente Fisanotti teme che la riforma dell’Enit sia soltanto di facciata

Il sistema turistico italiano e’ indebolito dalla disparita’ fiscale, poiche’ si trova a “competere con paesi dove l’Iva alberghiera e’ al 5,50% come in Francia o del 7% come in Spagna, mentre i nostri operatori devono applicare l’aliquota del 10%”, come e’ emerso da un’analisi della Presidenza dell’Associazione nazionale delle Aziende e degli Enti pubblici e privati di promozione e di accoglienza turistica, riunita ad Aosta. UnionTurismo, facendo riferimento al quattordicesimo Rapporto Mercury sui flussi del 2005, sottolinea “il calo vistoso nel turismo balneare, dove siano subordinati a Spagna, Croazia, Slovenia e Grecia”, ed evidenzia poi la crisi del turismo montano e il crollo delle presenze negli agriturismi e nelle citta’ d’arte (uniche eccezioni Venezia, Firenze e Roma).
In questo quadro desolante per il turismo, il presidente dell’associazione, Gian Franco Fisanotti, ha espresso la sua preoccupazione per il futuro: “Cio’ che e’ grave e’ che non si intravedono provvedimenti strutturali per un significativo quanto auspicabile cambiamento di rotta”. Per UnionTurismo, infatti, “la legge quadro 135/2001 non ha trovato concrete applicazioni ed, anzi, e’ stata disattesa nei suoi punti piu’ innovativi”. La Presidenza di UnionTurismo, inoltre, ha annunciato che sottoporra’ la questione al Consiglio Nazionale, convocato per il prossimo gennaio a Piazza Armerina, in provincia di Enna, puntando l’attenzione sull’ articolo 4 della legge, quello riguardante la carta dei diritti del turista, che ancora non e’ stata realizzata dal ministero delle Attivita’ Produttive. UnionTurismo, infine, ha manifestato la sua preoccupazione per la riforma dell’Enit, che “rischia di essere solo un cambiamento di facciata – ha sottolineato Fisanotti – e non v’e’ alcuna certezza sulla sua effettiva dotazione finanziaria che al momento non e’ certo competitiva, anche se il nuovo coordinatore degli assessori regionali al Turismo, Enrico Paolini, promette azioni che evitino sovrapposizioni, sprechi ed anche disparita’ nella promozione dovute a differenti risorse”.

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