venerdì, 30 Ottobre 2020

Usa, prima incriminazione per turismo sessuale

Il sessantanovenne Michael Lewis Clark avrebbe abusato di bambini di Cambogia

All’indomani dell’appello lanciato all’Onu dal presidente George W.Bush contro il turismo sessuale, le autorità federali hanno reso nota la prima incriminazione negli Usa ai danni di una persona accusata di aver abusato di adolescenti all’estero. Il protagonista della vicenda è un veterano delle forze armate, che avrebbe abusato di bambini in Cambogia.
L’incriminazione, avvenuta a Seattle, è la prima eseguita in
base al ‘Protect Act’, una legge firmata da Bush lo scorso
aprile, che permette di processare negli Usa i cittadini
americani che si rendono responsabili di turismo sessuale.
Parlando martedi’ all’Onu, Bush l’aveva definita ”una crisi
umanitaria lontana dalla nostra vista” ed aveva aggiunto che il ministero della Giustizia negli Usa e’ ”attivamente impegnato ad indagare gli operatori turistici e le persone coinvolte” nello sfruttamento sessuale dei minori. Michael Lewis Clark, 69 anni, l’uomo finito sotto inchiesta ieri a Seattle, è stato arrestato lo scorso giugno in Cambogia,
con l’accusa di aver abusato di due bambini di 10 e 13 anni.
Interrogato da investigatori americani, l’uomo avrebbe ammesso di aver avuto sesso per anni in Cambogia con bambini, pagandoli ogni volta due dollari. I viaggi di Clark da Seattle al sud-est asiatico sono sempre avvenuti su aerei delle forze armate, un privilegio previsto per i veterani. Il ministero della Giustizia ha sottolineato come l’incriminazione di Clark rappresenti anche un ”ammonimento” per quelle migliaia di americani che ogni anno viaggiano nel sud-est asiatico, in America latina e nell’Europa orientale per fare sesso con minorenni.

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