venerdì, 18 Giugno 2021

Valle d’Aosta, stagione estiva al via nel segno di arte e acqua

La stagione scatta i 29 aprileProposte culturali e sport innovativi nel programma

Arte, turismo, ambiente ed enogastronomia: la Valle d’Aosta mette in mostra i suoi tesori e lo fa a partire dal prossimo 29 aprile quando, nel quadro della
XXII Mostra europea del turismo, artigianato e delle tradizioni culturali a Castel Sant’Angelo, sarà presente con un corredo funerario di un cavaliere della prima metà del XIV secolo costituito da una spada, due fibie di ferro e due speroni di bronzo. E’ per la prossima estate che la Regione riserva le migliori proposte: a partire dall’ iniziativa ‘La Val d’Aosta a fil d’acqua’, che, in
occasione dell’Anno internazionale dell’acqua, ha lo scopo di valorizzare il ricco patrimonio idrico del territorio proponendo sport innovativi, itinerari guidati e rilassanti soggiorni termali che vedranno protagonisti fiumi, torrenti, cascate e laghi valdostani. In particolare verranno proposti, da parte di guide escursionistiche e naturalistiche, dei laboratori didattici sull’acqua per educare il pubblico al suo risparmio. La Dora Baltea diventerà quindi teatro di nuove discipline sportive: canoa, rafting e hydrospee. Non mancano poi le proposte per i più piccoli: tutti i ragazzi potranno andare alla scoperta dei boschi e della flora di montagna in modo originale e divertente: i ragazzi potranno provare il brivido di arrampicarsi sugli alberi come veri ‘Indiana Jones’, forniti di equipaggiamento per arrampicata e cimentarsi in percorsi di gradi e difficoltà diverse secondo le età. Le iniziative in campo, che fanno parte del Progetto Valle d’AostArte, affrontano due filoni principali: il primo è relativo alle tematiche della storia dell’arte italiana in un percorso che affronta il Divisionismo e analizza nei dettagli due maestri come Felice Casorati e Marino Marini. La prima rassegna si è aperta il 19 aprile e si concluderà il 7 settembre. La mostra dedicata all’opera di Marini aprirà i battenti il 20 giugno e si chiuderà il 26 ottobre. Stesse le date di apertura e chiusura per la rassegna ‘Divisionismo piemontese. Da Pellizza a Ballà, che presenta trenta artisti con oltre ottanta opere. L’altro filone è quello che concerne la rilettura della tradizione valdostana per la quale sono state proposte una serie di mostre: ‘La tradizione valdostana e il design contemporaneo’, dal 27 giugno al 21 settembre e ‘Architettura moderna alpina. La Valle d’Aosta: da Giò Ponti a Carlo Mollino’, dall’11 luglio al 12 ottobre. Non manca infine un’attenzione all’arte contemporanea come dimostra il progetto
‘Da Cima a Fondo’.

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