lunedì, 29 Novembre 2021

Viaggi del Ventaglio chiude il 2003 in rosso

I ricavi netti consolidati sono cresciuti del 27%

Il 2003 si è chiuso in rosso per i Viaggi del Ventaglio. Il risultato d’esercizio al 31 ottobre, secondo quanto appare dal conto economico consolidato approvato ieri mattina dal cda, è stato negativo per 32.832 milioni di euro, in peggioramento del 118,8% rispetto a una perdita di 14,7 milioni nel 2002. Ha pesato, si legge in una nota, ”l’accantonamento prudenziale di 27,8 milioni di euro su rischi di cambio e le imposte differite attive per 10,2 milioni di euro”. I ricavi netti consolidati sono invece cresciuti del 27% rispetto all’anno scorso, attestandosi a 693,3 milioni di euro grazie ”alla clientela che ha raggiunto le 715 mila unità e al consolidamento delle compagnie aeree Lauda Air e Livingston”. Il margine operativo lordo si attesta a 23,8 milioni di euro (+76%) con un’incidenza sul fatturato del 3,4%. Il risultato operativo ”risente dei maggiori ammortamenti dovuti al consolidamento di Lauda Air” e raggiunge i 3,4 milioni di euro in crescita rispetto al risultato negativo di 0,1 milioni nel 2002. ”Il deprezzamento del dollaro – si legge inoltre nella nota – ha generato una perdita su cambi pari a 5 milioni di euro”. Per questo il gruppo ”ha ridefinito i termini contrattuali delle posizioni in essere, con stop-loss tra 1,25 e 1,30 euro/dollaro che consentono di definire il massimo rischio
futuro potenziale per la società fino al 2006 di ulteriori 23
milioni di euro”. IVV Holding, azionista di maggioranza, ha inoltre dichiarato il suo impegno a versare un importo minimo di 24 milioni di euro, sostenuti da una linea di credito già concessa da Unicredit Banca d’Impresa come versamento in conto futuro aumento di capitale. Il cda ha però rinviato a una prossima riunione le decisioni su questa operazione.

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