lunedì, 25 Gennaio 2021

Viaggi organizzati: Nel 2005 i TO hanno perso oltre un miliardo di euro

Secondo Astoi segnali di ripresa per le prossime festivita’ natalizie

E’ in crisi il turismo organizzato. Nel 2005, infatti, sono stati circa cinque milioni gli italiani che sono partiti con tour organizzati, per un costo medio di circa 850 euro a persona. I tour operator, quest’anno, hanno subito una perdita di fatturato pari a circa 1 miliardo e 300 mila euro. A incidere sulla crisi, sono stati soprattutto eventi esterni come i cataclismi naturali e gli attacchi terroristici, che hanno scoraggiato i viaggiatori. Secondo i dati forniti dal presidente dall’Astoi, Giuseppe Boscoscuro, si conta di chiudere l’anno con una perdita di passeggeri italiani pari al 2%. Rispetto al 2004, infatti, sono partiti verso destinazioni nazionali e internazionale circa 150 mila turisti in meno. Il fatturato e’ quindi sceso del 2,5% rispetto allo scorso anno.
Non mancano pero’ alcuni segnali di ripresa. Le prenotazioni e le vendite per le prossime vacanze natalizie segnalano un sostanziale rilancio delle Maldive, che ritornano ad attirare turisti quasi come prima dello tsunami. Si prevedono, infatti, nel periodo di altissima stagione, oltre 5 mila turisti italiani a settimana. Positivi anche i dati relativi all’Oceano Indiano, al Kenya, a Zanzibar, agli Usa e al Brasile. “E’ sul fronte incoming – ha sottolineato Boscoscuro – che patiamo una significativa defaillance, perdendo, rispetto al 2004, secondo le stime dell’Osservatorio Astoi, circa il 7% dei
turisti in arrivo in Italia. Gia’ questi primi dati sollecitano un’attenzione particolare alle strategie e alla progettualita’ prossime future, sottolineando l’esigenza di una vera e propria politica coordinata per il turismo italiano, che attualmente sembra mancare”.

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