martedì, 20 Aprile 2021

Vienna, a marzo l’inaugurazione del Liechtenstein Museum

Le Collezioni Principesche tornano nella Capitale dopo 60 anni

Il 28 marzo 2004 nel palazzo d’estate Liechtenstein s’inaugura il LIECHTENSTEIN MUSEUM, che presenta alcuni capolavori delle Collezioni principesche a Vaduz, ritenute fra le più pregevoli e importanti raccolte private al mondo. Fino al 1938 la Collezione del principe di Liechtenstein fu un elemento determinante del panorama museale viennese. Già all’epoca veniva menzionata in ogni guida d’arte, ed era considerata una delle maggiori attrazioni di Vienna, città d’arte ricca fra l’altro anche di notevoli collezioni private. A causa della Seconda guerra mondiale le sezioni principali delle Collezioni principesche furono prelevate dalle varie sedi in cui erano conservate a Vienna, e negli ultimi giorni di guerra furono trasferite a Vaduz. Da allora in poi questa grandiosa raccolta non è stata mai più esposta a Vienna. I capolavori presentati a partire dal 28 marzo 2004 abbracciano un arco di quattro secoli, che va dagli albori del rinascimento al romanticismo austriaco, con straordinarie opere di Raffaello, Guido Reni, Peter Paul Rubens, Pieter Breughel il Giovane e Jan Breughel il Vecchio, Anthonis van Dyck, Frans Hals, Rembrandt, Rudolf von Alt, Ferdinand Georg Waldmüller, Friedrich von Amerling e Francesco Hayez. Oltre ai dipinti vi figurano sculture dell’Antico, di Andrea Mantegna, del Giambologna, di Adrian de Fries, fino ad arrivare ad Antonio Canova.
L’ideazione museale e la presentazione di questi capolavori nel LIECHTENSTEIN MUSEUM sono a cura di Johann Kräftner, insigne curatore di importanti mostre di storia dell’arte e della civiltà sia a Vienna che in altre grandi città d’arte, nonché noto autore di pubblicazioni di storia dell’architettura.

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