mercoledì, 3 Marzo 2021

Week end sulla neve in calo

Continuano a reggere bene le settimane bianche

Il 5,4% degli italiani, contro il 6,1% del 2004, ha trascorso una vacanza di almeno 5 giorni sulla neve nel periodo gennaio-marzo 2005, e ha sostenuto una spesa media pro-capite di 670 euro contro i 586 del 2004: sono i risultati dell’indagine promossa da Federalberghi e realizzata con il sistema C.a.t.i. nei giorni dal 4 al 10 aprile con il supporto tecnico dell’Istituto Dinamiche, su un campione di 3.375 maggiorenni, rappresentativo di oltre 47 milioni di persone dell’intera popolazione. Si tratta di dati che Bernabo’ Bocca, presidente di
Federalberghi-Confturismo, guarda con piu’ di una preoccupazione. La vacanza sulla neve – ha spiegato Bocca – ha mostrato una ”faticosa tenuta” a testimonianza cosi’ delle difficolta’ in cui si trova l’intero settore turistico. ”Non c’e’ piu’ tempo da perdere – conclude Bocca – l’Italia deve
reagire ad una situazione rischiosa, che potrebbe portare a gravi contraccolpi anche sulla stagione estiva che e’ ormai alle porte”. In relazione alle mete preferite, si assiste ad un consolidamento delle scelte. Il Trentino-Alto Adige resta la regione leader con il 45% della domanda, seguito dalla Valle d’Aosta con il 13%, dal Piemonte con il 9%, dall’Abruzzo con il 6%, dalla Lombardia con il 5,5% e dal Veneto con il 3%. Il 49% degli interpellati afferma inoltre di aver optato per un soggiorno in albergo, rimarcando quindi l’attenzione per tale
struttura ricettiva; seguono, nella graduatoria, le segnalazioni riguardanti l’appartamento in affitto (18%), la casa di proprieta’ (12%) e la casa di parenti o amici (11%).
Tra chi ha trascorso una settimana bianca nei primi tre mesi di quest’anno, e’ stata inoltre verificata l’effettuazione di almeno un week-end sulla neve. La disamina dei dati mostra una tenuta rispetto a quanto emerso lo scorso anno: il 29%, ovvero circa 750.000 persone, rispetto al 28% del 2004 dichiara infatti
di essersi recato in localita’ invernali per trascorrervi dei week-end. Circa le linee comportamentali adottate in occasione di tali week-end sulla neve, si osserva come un intervistato su tre (37%) abbia optato per soggiornare in albergo, mentre il 21% si sia recato in casa di proprieta’. Ferma, rispetto alla
rilevazione dello scorso anno, la spesa media pro-capite: 249 euro rispetto ai 247 del 2004.
I dati mostrano un calo rispetto a quanto registrato nell’analoga rilevazione del 2004 e segnalano una percentuale di vacanzieri ”mordi e fuggi” pari al 7% della popolazione (circa 3,3 milioni di persone), contro il 9,3% dell’anno scorso (pari a 4,4 milioni di persone). In relazione alla struttura ricettiva prescelta per i fine settimana sulla neve, l’albergo mantiene la propria leadership (raccogliendo il 44% delle segnalazioni) rispetto a quanti optano per la casa di parenti o amici (17,5%), la casa di proprietà (16%) e l’appartamento in affitto (7%). In diminuzione, infine, l’indicatore sintetico di spesa
pro-capite: considerate tutte le voci di spesa (viaggio, vitto, alloggio, impianti e corsi di sci, divertimenti) nel week-end bianco si sono spesi in media 292 euro per persona rispetto ai 300 euro del 2004.

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