WTO, anche la Casa Bianca fa pressioni contro i sussidi ad Airbus

Non piace la formula dei prestiti garantiti dai 4 Paesi del consorzio

La Casa Bianca ribadisce il
proprio impegno davanti al Wto, l’organizzazione mondiale del
commercio, per far valere ragioni sulla vicenda Airbus, il
consorzio aereo europeo, accusato di aver ricevuto i sussidi da
quattro governi per il nuovo jumbo A350.
”Siamo favorevoli alla liberalizzazione degli scambi – ha
detto Christin Baker, portavoce del Commercio estero – e la
pratica dei sussidi e’ inaccettabile. Promettere prestiti e’ un
altro passo nella direzione sbagliata”.
Il modello A350 trovera’ nel 787 Dreamliner prodotto dalla
Boeing il principale e piu’ vicino concorrente. Le parti
coinvolte hanno ripetuto piu’ volte l’intenzione di voler
raggiungere un accordo sulla disputa, ma il consorzio Ue ha
reso noto di aver avuto l’impegno di Francia, Germania, Regno
Unito e Spagna a erogare finanziamenti sotto forma di prestiti
restituibili. Per questo, nel giorno dell’annuncio del via
libera alla produzione industriale del A350, gli Usa ribadiscono
l’intenzione di procedere davanti al Wto.

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